- Categoria: Ricerche a scuola
Aspetti psicologici e cognitivi dello stress nella professione docente - Conclusioni
Article Index
Conclusioni
Gli aspetti legati allo stress lavoro-correlato sono stati tenuti in considerazione in sede di stesura del Testo unico di salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs 81/2008 e D.Lgs 106/2009), nel quale viene ribadito e rafforzato il principio in forza del quale la valutazione dei rischi da lavoro, obbligo del datore di lavoro pubblico e privato deve comprendere “tutti i rischi” per la salute e la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori; non solo, quindi, i fattori di rischio tradizionali, come, ad esempio, i rischi relativi all’uso di sostanze pericolose o di macchine, quanto anche i rischi di tipo immateriale, tra i quali, espressamente, quelli che riguardano lo stress lavoro-correlato, secondo la definizione dell’accordo europeo dell’8 ottobre 2004, recepito in Italia dalle parti sociali il 9 giugno 2008. La valutazione dello stress lavoro correlato si articola in due fasi: una necessaria, ossia la valutazione preliminare; l’altra eventuale, da attivare nel caso in cui la valutazione preliminare riveli elementi di rischio da stress lavoro-correlato e le misure di correzione adottate dal datore di lavoro si rivelino inefficaci.
Come visto sopra lo stress rappresenta un problema significativo nella professione docente e sembra maggiormente riconducibile ad aspetti connessi con la classe ed il lavoro del docente con la stessa che ad aspetti più prettamente legati all’organizzazione generale di appartenenza del docente, come dimostrato in varie ricerche (Kyriacou & Sutcliffe, 1979; Milstein & Golaszewski, 1985). È possibile ipotizzare differenti livelli di intervento all’interno di un’organizzazione scolastica, tenendo in considerazione che i soggetti coinvolti e portatori di interesse sono differenti, anche nella dimensione della singola classe. In termini generali e micro-contestuali, questi possono essere suddivisi nei classici tre gruppi: scuola – famiglia - alunni. Il rapporto fra questi soggetti si è notevolmente complessificato dall’attribuzione della struttura autonoma funzionale e della conseguente personalità giuridica alle Istituzioni scolastiche ed educative (DPR 275 - 8 marzo 1999) in quanto restituisce alle stesse le caratteristiche di un sistema organizzato aperto verso i propri stakeholder. In ogni sistema complesso aperto, la variabile determinante della propria struttura e funzionamento è rappresentata dalla valutazione dei bisogni, condivisione e partecipazione delle intenzioni, progettazione degli interventi, esecuzione e monitoraggio dei percorsi di attuazione, valutazione e feedback ricorsivo, accountability.
Partendo da questo presupposto è possibile ipotizzare i seguenti livelli di azione sullo stress lavoro correlato in rapporto ai comportamenti difficili degli studenti:
- Livello d’intersistema: riguarda il rapporto e l’interlacciamento tra il sistema scuola – famiglia - alunni
- Livello di sistema, che riguarda le singole componenti del livello precedente:
-
- Scuola
- Famiglia
- Alunni
I due livelli non si escludono a vicenda e sul piano degli interventi per la gestione dello stress lavoro correlato è possibile ipotizzare un passaggio continuo e ricorsivo tra il primo ed il secondo e viceversa.

