- Categoria: Ricerche a scuola
Il cervello che legge "libera…mente impara" - Abstract
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ABSTRACT
In questo articolo vengono restituiti i risultati relativi ad un’esperienza di ricerca-azione svoltasi in 8 classi prime, di 4 circoli del Comune di Caltanissetta e San Cataldo (CL) per l'anno scolastico 2008/09, e in 23 classi prime nell'anno scolastico 2009/10 della provincia di Caltanissetta, per la sperimentazione di nuove metodologie di insegnamento della letto-scrittura e del calcolo basate sulle più attuali scoperte scientifiche in campo delle Scienze Cognitive.
Lo scopo è stato di favorire, in modo naturale e facilitante, l’apprendimento delle abilità strumentali in tutti i bambini, qualunque fosse la loro modalità di apprendimento, la loro madre lingua, la funzionalità cerebrale, l’appartenenza sociale o la familiarità ai D.S.A.. Inoltre l’applicazione del metodo ha garantito una precoce individuazione delle difficoltà di apprendimento considerate predittive di eventuali disturbi di apprendimento e la definizione di percorsi di intervento scolastico ed extrascolastico che hanno permesso un recupero tempestivo delle abilità e un percorso di apprendimento nella norma.
This article presents the results of an experience of action research that took place in 31 primary school classes in the province of Caltanissetta. We have experimented new and innovative methods for learning reading, writing and calculation based on the latest scientific discoveries in the field of Cognitive Science with the aim of promoting, in a natural way of learning, instrumental skills in all children whatever was their way of learning, their mother tongue, brain functioning, the social class or familiarity with LD. Furthermore, the application of the method has allowed early detection of learning difficulties considered as possible predictors of learning disabilities and the definition of school work and extracurricular activities that have allowed an early recovery of skills and a standard learning process.
Autore: Lucia Maria Collerone, Dipartimento di Scienze Cognitive, Università di Messina
copyright © Educare.it - Anno XI, N. 7, Giugno 2011
DOI: 10.4440/201106/COLLERONE

