- Scritto da Alessandra Mancini
- Categoria: Esperienze a scuola
L'applicazione pedagogica della teoria sull'intelligenza emotiva nella scuola dell'infanzia
L'intelligenza emotiva comprende varie competenze relazionali, tra cui, ad esempio, l'empatia. Il filo conduttore? L'autoconsapevolezza: una persona "veramente" aperta è autoconsapevole, comprende l'aspetto emotivo nella ricezione di un messaggio, verbale e non, a parole e nei fatti, sa leggere i sentimenti propri e altrui.
Queste capacità entrano in gioco in tutti i campi della vita, privata, pubblica, sentimentale, lavorativa. Quando l'essere umano ne è privo, ecco che possono presentarsi comportamenti devianti dannosi per gli altri.
Fin dalla scuola dell'infanzia è necessario educare all'utilizzo di questo tipo di intelligenza. Per farlo, come in ogni progettazione, si parte dall'analisi della situazione iniziale, mediante l'uso di item di osservazione riferiti a situazioni con indubbio tono della voce, gestualità ed espressione del volto. Nel contesto quotidiano della vita di sezione è possibile mettere a fuoco le regole: non far male a te, agli altri, agli oggetti.
