- Categoria: Esperienze a scuola
L'applicazione pedagogica della teoria sull'intelligenza emotiva nella scuola dell'infanzia - Analisi di caso
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Analisi di caso
Identificherò il caso in esame con A. (le iniziali presentate d'ora in avanti non presenteranno analogie con i nomi reali), un bambino di 3 anni della mia sezione (secondogenito di una famiglia proveniente dall'Africa equatoriale, in Italia da 6 anni), composta da 11 maschi e 12 femmine, omogenea per età e senza anticipatari- oltre che pedagogista sono un'insegnante di scuola dell'infanzia -. Oltre ad A., abbiamo avuto altri due casi "particolari", ma con problematiche non attinenti all'argomento in questione.
Per un approccio obiettivo ho utilizzato l' osservazione sommaria iniziale, del 7 ottobre, in cui emerge che A. nelle relazioni con i compagni tende a prevaricare appropriandosi indebitamente dei giochi altrui, con gli adulti assume atteggiamenti di sfida e di rigetto delle regole, si stanca facilmente, l'attenzione è limitata, denota curiosità e attitudine al movimento. Le reazioni alle regole sono impulsive e reagisce con aggressività anche con gli adulti (con calci, graffi, pizzicotti) e con suoni gutturali. L'autonomia è scarsa in genere, nella gestione di sé (soffiare il naso, usare correttamente i servizi igienici) e nel riconoscimento e la gestione degli oggetti personali (zaino, bicchiere, bavaglio ecc...).
Da quel momento ho alternato un mese di osservazione sistematica, durante i momenti di gioco libero, principalmente nell'angolo dei travestimenti (con griglie preparate prima dell'inizio dell'anno scolastico, per non farmi condizionare dall'impressione iniziale) con uno che comprendesse attività specifiche, di rinforzo, in piccolo gruppo (programmate e calibrate di volta in volta). Le griglie sono di due tipi, rispettivamente mettono in evidenza modalità di comportamento negative e positive, ma sarò più esplicita con quest'ultime, utilizzando grafici a torta, perché mi interessa mettere in risalto soprattutto i risultati ottenuti.
Il tutto si è svolto nelle ore pomeridiane.
(ottobre)
Nel piccolo gruppo di osservazione sistematica, A. è l'unico con problematiche particolari.
Quantità di episodi in cui A. ha manifestato modalità negative
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Osservazione in attività di un’ora |
08/10 Dalle 13,45 alle 14,45 |
13/10 Dalle 14,15 alle 15,15 |
15/10 Dalle13,45 alle 14,45 |
19/10 Dalle 14 alle 15 |
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Quante volte lotta |
1 |
0 |
3 |
0 |
|
Quante situazioni conflittuali |
3 |
10 |
2 |
2 |
|
Quante volte aggressivo |
12 |
2 |
5 |
1 |
|
Quante parolacce |
0 |
0 |
0 |
0 |
|
Totale modalità |
16 |
12 |
10 |
3 |
Quantità di episodi in cui A. ha manifestato modalità positive
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Osservazione in attività di un’ora |
08/10 Dalle 13,45 alle 14,45 |
13/10 Dalle 14,15 alle 15,15 |
15/10 Dalle 13,45 alle 14,45 |
19/10 Dalle 14 alle 15 |
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Quanta resistenza alla sfida |
1 |
1 |
0 |
2 |
|
Quanto propone giochi |
8 |
2 |
4 |
3 |
|
Quanto drammatizza situazioni positive |
6 |
0 |
4 |
5 |
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Quante gratificazioni da compagni |
16 |
7 |
4 |
4 |
|
Totale modalità |
31 |
10 |
12 |
14 |

