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Le note dell’integrazione: esperienze di musicoterapia a scuola - Il progetto

 

3. La descrizione e l’implementazione del progetto

3.1 Le finalità e gli obiettivi

Le finalità e gli obiettivi del progetto sono stati formulati a seguito del report finale sullo stato d’inclusione scolastica (qualità dell’integrazione, numero degli alunni con BES, principali problematiche riscontrate nelle scuole del distretto CTRH, valutazioni da parte dei docenti relativamente ai punti di forza e di debolezza della vita scolastica, informazioni generali delle scuole) e dei colloqui effettuati con i docenti e con i dirigenti scolastici.

Finalità generali:

  • creare un servizio pedagogico innovativo per gli alunni, i docenti e i genitori;
  • potenziare l’integrazione/inclusione scolastica;
  • sostenere la “filosofia di lavoro” delle ultime Linee Guida per l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità e quella della Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012 sui BES;
  • promuovere la musicoterapia inclusiva come modello per l’integrazione/inclusione scolastica;
  • promuovere la gestione dei flussi e dei prodotti comunicativo-musicali dei docenti e degli alunni secondo i princìpi del cooperative learning;
  • promuovere pratiche di ricerca-azione;
  • promuovere la linea formativa orizzontale;
  • promuovere e/o rafforzare il patto di alleanza tra scuola e famiglia;


Obiettivi generali:

  • orientare i docenti alla costruzione di un miglior servizio pedagogico finalizzato alla strutturazione di un ambiente di apprendimento significativo allo scopo di integrare attraverso la musicoterapia;
  • sostenere gli insegnanti nella costruzione di percorsi didattici che favoriscano il senso del ritmo e del canto in direzione dell’inclusione;
  • favorire lo sviluppo della musicalità, l’integrazione delle componenti percettivo-motorie, cognitive e affettivo-sociali degli alunni, soprattutto di quelli con BES;
  • promuovere la solidarietà, il rispetto reciproco, lo stimolo al cambiamento, alla comunicazione e alla progettualità, l’alleviamento alle multiformi situazioni di BES, le abilità sociali e l’amicizia;
  • orientare gli alunni, soprattutto quelli con BES, a migliorare lo sviluppo dell’autocontrollo negli interventi e nei movimenti in genere;
  • favorire l’integrazione degli elementi corporei, con le risposte emotive, con le implicazioni del pensiero e con le esperienze di relazione;
  • far sperimentare, sia agli alunni che agli insegnanti, dimensioni in cui ogni successo individuale è strettamente collegato con il successo dell’intero gruppo;
  • offrire ai genitori un servizio di formazione, di supporto/orientamento socio-psico-pedagogico di tipo speciale;
  • promuovere nei genitori il “gusto” di partecipare alla vita scolastica, al dialogo positivo con la scuola e con le altre realtà istituzionali educative e formative extrascolastiche.