- Scritto da Mirko Cario
- Categoria: Difficoltà di apprendimento
Quando le nuove tecnologie aiutano a compensare le difficoltà di apprendimento

Come specificato nella legge 170/2010 “Nuove norme in materia di disturbi specifici dell'apprendimento in ambito scolastico”, le istituzioni scolastiche garantiscono l'utilizzo di tecnologie informatiche che aiutano lo studente con DSA a compensare una sua oggettiva difficoltà in compiti di apprendimento.
Numerose ricerche hanno dimostrato come le nuove tecnologie producano degli effetti positivi nell'ambito dell'apprendimento e della riabilitazione di alunni con Disturbi Specifici dell'Apprendimento (Berton et al. 2005;2006; Peroni, 2006).
Ci sembra importante sottolineare che questi strumenti, come tutte le nuove tecnologie in mano ai minori, comportino una fase di insegnamento al loro uso che deve essere necessariamente svolta da un adulto competente. Il rischio è quello di sovrastimare le competenze digitali dei minori, lasciando che imparino da soli. Come confermato da diversi autori (Fogarolo, Tressoldi, 2011) è solo dopo aver insegnato l'utilizzo corretto e consapevole dello strumento, monitorandone l'uso nel tempo, che gli alunni con DSA possono sfruttare efficacemente la tecnologia compensativa.


