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RAL: riabilitare la dislessia lettera per lettera - Un nuovo strumento riabilitativo: RAL

Un nuovo strumento riabilitativo: RAL

La sigla RAL sta a significare «Riabilitazione Alla Lettura», ed è questo il nome che è stato assegnato ad uno strumento ancora in fase sperimentale, rivolto ai soggetti che presentano una lettura lettera per lettera, sviluppato all’Ospedale Maggiore di Milano, dalla Prof.ssa Anna Basso e dai suoi collaboratori.
RAL è un programma computerizzato che viene installato nel computer del paziente ed ha come obiettivo quello di aumentare la velocità di lettura attraverso un esercizio che il soggetto svolge quotidianamente.
Il compito consiste nel leggere una stringa di lettere (parola, non-parola o lettera) che compare sullo schermo del computer per un tempo prefissato e successivamente nello scriverla sulla tastiera.
Il programma fornisce un feedback (un cerchio rosso) in caso di risposta errata; mentre in caso di risposta corretta procede con la presentazione dello stimolo successivo.
L’esercizio consiste nella lettura di un solo stimolo per volta ed è basato sul tempo di esposizione dello stimolo stesso: più il tempo di esposizione è breve, più dovrà essere rapido l’utente nel leggere lo stimolo.
La caratteristica principale del programma consiste nella sua capacità di modificare il tempo di esposizione degli stimoli in funzione delle risposte del soggetto.
Questo significa che se l’utente fornisce una risposta errata ad uno stimolo, dimostrando di aver bisogno di un tempo di esposizione più lungo, per leggere correttamente una parola, il tempo di esposizione dello stimolo successivo aumenterà. Se invece l’utente fornisce risposte corrette, automaticamente il programma abbrevia il tempo di esposizione dello stimolo successivo. In questo modo, di volta in volta RAL adatta il tempo di esposizione alle prestazioni dell’utente e lo stimola a leggere velocemente.
Il tempo impiegato per digitare la risposta non influisce sullo svolgimento dell’esercizio: è l’utente stesso a premere il tasto ‘invio’ quando ha terminato di scrivere, dopo aver ricontrollato ed eventualmente corretto la propria risposta. 


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Fig. 2. Schermata visualizzata sul computer in fase di training, in cui viene presentato uno stimolo (in questo caso la lettera H) e il soggetto deve riscriverlo.


Il programma contiene alcune liste di stimoli ma prevede anche la possibilità che ne siano create di nuove, in modo che il riabilitatore possa di volta in volta presentare all’utente la tipologia di materiale che ritiene più adatta al singolo caso (in base alle specifiche difficoltà di lettura della persona che lo utilizza).
La scelta del materiale da utilizzare può essere effettuata in base ai risultati ottenuti dall’utente in merito alle prove di lettura eseguite nel corso di una valutazione neuropsicologica preliminare.
Il programma è costituito da tre parti: RAL-Manager, con cui il riabilitatore imposta l’esercizio; RAL-Esercitazione, che viene consegnata all’utente; e RAL-Prova preliminare, che viene utilizzata dal riabilitatore per fissare il parametro del tempo iniziale di esposizione degli stimoli.