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  • Categoria: Scuola e dintorni

Cultura digitale e istruzione superiore: la situazione in Italia e l’esempio del Se@ dell’Università di Ferrara

competenze digitaliDa diversi anni l'Unione Europea prende provvedimenti per incentivare lo sviluppo delle competenze digitali nei Paesi membri agendo soprattutto in ambito formativo. Si prevede che tra qualche anno tali competenze saranno richieste in quasi tutti i posti di lavoro. Vi sono però da parte delle università ancora grosse difficoltà nel trasmettere cultura digitale. Questo contributo analizza la situazione degli atenei italiani in materia di competenze digitali citando in particolare l'esempio del Se@, il Centro di Tecnologie per la Comunicazione, l'Innovazione e la Didattica a distanza dell'Università di Ferrara che, in un panorama nazionale poco roseo, rappresenta un buon esempio di integrazione tra formazione e tecnologie digitali.

For several years now, European Union has been taking measures to subsidize the development of digital competence in Europe, acting especially in educational contexts. Today digital competence is a much sought-after competence and it is expected that in a few years most jobs will request it. But University has still today difficulty in transmitting it. This review aims to analyse the current situation of digital culture in Italian universities mentioning the example of Se@ at the University of Ferrara: in a not very promising national context, the Se@ represents a bright example of integration of education and digital technologies.

La Società Europea della Conoscenza 

Il sistema formativo italiano ha subito recentemente diverse evoluzioni. In particolare l’università è stata oggetto di riforme aventi lo scopo di creare, insieme agli altri Paesi dell’UE, uno spazio comune di istruzione superiore (EHEA), utile ad incentivare la mobilità degli studenti e a favorire il reperimento di un’occupazione. Tali provvedimenti hanno voluto far convergere i sistemi universitari dei vari Paesi così da garantire maggior omogeneità e consentire il riconoscimento delle carriere in contesto internazionale (Commissione Europea et al., 2012).

 

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Autrice: Angela De Piano, assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Ferrara e docente a contratto di Didattica e Pedagogia Speciale presso la stessa università.


copyright © Educare.it - Anno XV, N. 4, aprile 2015