- Categoria: Didattica
- Scritto da Giovanni Soldini
Valutare con i multiple choice test: proposte operative - I test a scelta multipla: considerazioni
Article Index
I test a scelta multipla: considerazioni
La misurazione in senso statistico della difficoltà di un item (ID) è molto semplice[4]. Infatti la misura di ID è la percentuale di studenti che hanno risposto correttamente all’item considerato. Solitamente nella letteratura psicometrica, specie in lingua inglese, la difficoltà è indicata con il termine p-value. E’ evidente che il livello di difficoltà aumenta in relazione al numero di alternative di una domanda a risposta multipla.
Premesso che l’individualizzazione dell’insegnamento è un “dovere” di tutti gli insegnanti nei confronti di tutti gli alunni (e non solo nei confronti dei diversamente abili) e che la valutazione ha comunque un carattere pedagogico molto importante (e non solo sanzionatorio!) e che vanno evidenziati in particolare progressi rispetto al livello di partenza, ci permettiamo di proporre esempi di Multiple Choice a vari livelli, ovvero cioè domande che prevedono un numero vario di risposte già strutturate tra le quali individuare quella esatta (scelta multipla).
Esempio Mu.Ch.2: Di che colore è la luce del semaforo che indica che bisogna fermarsi?
A) Bianco
B) Rosso
L’esempio illustra una prova altamente semplificata: si tratta di una prova del tipo VERO/FALSO ovvero SI/NO, in quanto ci sono solo due alternative e ridotta ai contenuti essenziali. C’è il 50% di possibilità di indovinare la risposta esatta anche casualmente. Utilizzando questa tipologia per la verifica degli apprendimenti, è necessario che l’alunno esegua correttamente tutti gli esercizi per poter affermare che l’obiettivo è stato conseguito …. (per poter ottenere una valutazione di piena sufficienza). Da un punto di vista statistico, lanciando in alto una moneta per un numero molto elevato di volte, è molto probabile che per circa il 50% delle volte esca testa e per un altro 50% croce.
Ma siamo proprio sicuri che un alunno che sceglie casualmente tra due possibili risposte e ne indovini un po’ più della metà abbia conseguito l’obiettivo? E se l’obiettivo riguardasse ad esempio la lettura funzionale e la parola oggetto di verifica di apprendimento fosse "veleno", potremmo dire che l’alunno legge-riconosce-attribuisce significato[5] alla parola veleno 6 volte su 10 e pertanto conosce quella parola? E che potrebbe accadere negli altri 4 casi su 10 ? Il non-riconoscimento della parola veleno anche in un solo caso potrebbe avere conseguenze tragiche! E non va certo meglio se attraversiamo la strada con il semaforo rosso!
Dunque, per taluni obiettivi, nel caso di una scelta dicotomica è assolutamente necessario avere il 100% di risposte esatte. Per tentare di rispondere alle domande esposte in precedenza e ai mille dubbi che assillano gli insegnanti in riferimento agli alunni con bisogni educativi speciali, proponiamo altri esempi di multiple choice, in riferimento ad un solo oggetto di apprendimento: il colore del semaforo che indica che bisogna fermarsi.
Esempio Mu.Ch.3: Di che colore è la luce del semaforo che indica che bisogna fermarsi?
A) Bianco
B) Rosso
C) Nero
Esempio Mu.Ch.4: Di che colore è la luce del semaforo che indica che bisogna fermarsi?
A) Bianco
B) Rosso
C) Nero
D) Verde
Esempio Mu.Ch.5: Di che colore è la luce del semaforo che indica che bisogna fermarsi?
A) Bianco
B) Rosso
C) Nero
D) Verde
E) Arancione
Esempio Mu.Ch.6: Di che colore è la luce del semaforo che indica che bisogna fermarsi?
A) Bianco
B) Rosso
C) Nero
D) Verde
E) Arancione
F) Intermittente
| esempio | Numero di risposte | possibilità di indovinare | indice di difficoltà | caratteristiche della verifica |
| Mu.Ch.2 | 2 | 50% | 0,6 | altamente semplificata |
| Mu.Ch.3 | 3 | 33% | 0,7 | semplificata |
| Mu.Ch.4 | 4 | 25% | 0,8 | difficoltà media |
| Mu.Ch.5 | 5 | 20% | 0,9 | difficoltà medio-alta |
| Mu.Ch.6 | 6 | 16% | 1,0 | difficoltà alta |
Procedendo dalla tipologia di verifica più semplice con 2 alternative a quella più complessa con 6 alternative (ma se ne possono mettere 8 o 10 ovvero infinite!) ben si comprende come la tipologia Mu.Ch.4 possa essere indicata come quella a difficoltà media, in cui il livello di semplificazione permette comunque la verifica delle conoscenze relative all’argomento della domanda con un buon grado di affidabilità. Infatti c’è solo il 25% di probabilità di indovinare scegliendo la risposta in modo casuale.

