Immagine corporea e alimentazione disturbata negli adolescenti: indagine preliminare in Friuli Venezia Giulia - Materiali e metodi

Materiali e metodi

Campione
Lo studio ha coinvolto studenti delle classi seconde durante l’anno scolastico 2006\2007 e 2007/2008 nello specifico 162 soggetti [7], di cui 89 maschi (55 %) e 73 femmine (45%) con età media di 15 anni e una deviazione standard pari a +\- 1.
Nessuno di essi aveva mai partecipato ad un corso similare oppure ad indagini analoghe e le classi testate nell'anno 2007/2008 non presentavano eventuali soggetti preventivamente testati nel precedente intervento.

Strumenti
A tutti i ragazzi sono stati somministrati dallo psicologo coordinatore una batteria di questionari basati principalmente su test validati e su di un questionario creato ad hoc ai fini dell’assunzione di dati relativi a peso, altezza, età e su comportamenti ed abitudini non trattati dai questionari diagnostici o di screening.

Questionari sulle abitudini alimentari [8]
L' Eating Attitudes Test o EAT-12 (Garner & Garfinkel, 1979) è un questionario a sei opzioni graduate lungo un continuum da “mai” a “sempre”.
Non si tratta di un test diagnostico, in quanto non rileva la presenza di disordini alimentari, bensì denota aree di disagio e preoccupazione in relazione al cibo e alla propria immagine corporea. Comprende 12 item divisi in 3 categorie di 4 item ciascuna:

  • Categoria Dieta: misura il desiderio di perdere peso e la spinta a dimagrire
  • Categoria Bulimia: riguarda la tendenza a perdere il controllo nei confronti del cibo, a cui viene data molta importanza.
  • Categoria Controllo orale: valuta l’eccesso di controllo nell’assunzione di cibo

E' stato inoltre costruito un questionario ad hoc che mirava a conoscere i comportamenti alimentari, episodi di alimentazione incontrollata, uso di alcolici e fumo ed alcuni quesiti relativi alla percezione corporea.