- Categoria: Scuola e dintorni
- Scritto da Vincenzo Amendolagine
Strategie cognitive e apprendimenti nella scuola primaria
Secondo le teorizzazioni piagetiane, il pensiero operatorio concreto caratterizza la cognitività dei bambini di scuola primaria. Le peculiarità di questo stadio di pensiero sono rappresentate dalla piena padronanza di alcune operazioni mentali, quali la conservazione della quantità, della massa e del volume, che ogni oggetto possiede al di là delle modifiche che subisce; la reversibilità; la classificazione; la seriazione; il rapporto che lega la velocità di movimento, il tempo impiegato e lo spazio percorso da un oggetto che si muove. Queste operazioni mentali richiedono di essere ancorate al dato pratico, ovvero il bambino ha bisogno di agire in contesti concreti.
La piena conquista del pensiero operatorio concreto è propedeutica alla successiva acquisizione del pensiero operatorio formale, che consentirà al ragazzo di accedere al pensiero ipotetico – deduttivo. Grazie al pensiero operatorio concreto, il piccolo è in grado di apprendere le conoscenze e le competenze, tipiche di questa età, in ambito scolastico. In pratica, la cognitività legata all’operatività concreta conduce il bambino alla padronanza dei costrutti matematici di base e induce al pieno possesso delle abilità di letto – scrittura.
Chiaramente esistono delle differenze fra i bambini nella padronanza delle peculiarità che contrassegnano il pensiero operatorio concreto. In altre parole, alcuni bambini conseguono prima rispetto ai loro coetanei le operazioni mentali del pensiero operatorio concreto. Queste differenze individuali hanno il loro riverbero sugli apprendimenti scolastici.
L'importanza di usare strategie cognitive
Secondo l’ottica costruttivista piagetiana, ciascuno stadio di pensiero è caratterizzato dall’utilizzo di strategie specifiche. La strategia può essere intesa come una procedura mentale che permette di risolvere una problematicità. Il sapiente uso delle strategie cognitive nei bambini di scuola primaria è in rapporto alla riuscita negli apprendimenti scolastici relativi alla lettura, alle scienze e alla matematica. D’altra parte, le differenze fra bambini nell’ambito degli apprendimenti scolastici derivano proprio dalla differente padronanza nell’utilizzo delle strategie cognitive. Lo scarso utilizzo di queste strategie può configurarsi come difficoltà nell’uso di strategie già possedute o come deficit nella produzione di strategie sintoniche con lo stadio di pensiero. In entrambi i casi risulta inficiato l’utilizzo spontaneo di strategie adatte alla risoluzione di situazioni problematiche. Sia un utilizzo insufficiente che un’inadeguata produzione di strategie cognitive sono stati messi in relazione con deficit nella memoria di lavoro, con scarse capacità di padroneggiare gli aspetti metacognitivi degli apprendimenti e con uno sviluppo cognitivo non sintonico con l'età. Infatti, recenti studi hanno associato le difficoltà nell’utilizzo di strategie a deficit nell’ambito delle funzioni esecutive, in particolare nell’inibizione e nella memoria di lavoro, e nei processi metacognitivi, ossia quelle procedure che consentono di trasferire l’utilizzo di una strategia appresa da una situazione problematica ad un’altra.
Come favorire lo sviluppo di strategie?
Gli interventi che aiutano i bambini ad apprendere e a promuovere il competente utilizzo di strategie cognitive, sintoniche con le operazioni mentali permesse dallo sviluppo, producono un miglioramento nell’apprendimento. La padronanza delle strategie cognitive si realizza presentando ai piccoli delle situazioni problematiche, adeguate allo stadio di pensiero, che richiedono di essere risolte. Nel periodo della scuola primaria tali problematicità devono essere legate al dato concreto e, specificatamente, alle operazioni mentali di conservazione, classificazione e seriazione.
In conclusione, per favorire gli apprendimenti scolastici nella scuola primaria devono essere implementate nei bambini le strategie cognitive sintoniche con lo stadio di pensiero, proponendo loro delle situazioni concrete problematiche.
Fonte: Börnert-Ringleb, M., Wilbert, J. (2018). The Association of Strategy Use and Concrete-Operational Thinking in Primary School. Front. Educ., 3: 38. DOI: 10.3389/feduc.2018.00038
copyright © Educare.it - Anno XIX, N. 3, Marzo 2019

