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  • Categoria: Scuola e dintorni

Io, tu, noi: il Corpo, unicità della persona, nell’incontro con l’altro

corporeita scuola infanziaLa corporeità è il luogo della differenziazione fra il sé e l’Altro, la prima espressione della singolarità. Essa caratterizza in maniera originale la persona e rende possibile l’incontro con altre singolarità-corpo. L’incontro con l’Altro è un incontro di corpi: ogni forma di relazione parte dall’intenzione, il bisogno, la voglia di andare verso l’altro.  Il corpo rappresenta una sorta di “ponte” tra l’interiorità e ciò che è fuori da noi, fra me e gli altri. L’articolo esplora questi concetti in riferimento ai bambini della Scuola dell’Infanzia.

Introduzione

L’identità è il processo di costruzione del sé che si arricchisce attraverso una rete di relazioni tra passato e presente, fra persona e ambiente, fra persone. È, infatti, attraverso l’incontrare che si costruisce l’identità, la quale «emerge in parte come effetto di retroazione dalla funzione identificante del riconoscimento degli altri» (Becherini, 2005).

Si tratta di un processo in divenire che modifica l’individuo nei vari contesti e nei diversi momenti della vita: non è possibile pensare, quindi, all’identità come qualcosa di fisso e immutabile, ma come la capacità di continuare a sentirsi gli stessi nella successione dei cambiamenti che si verificano nell’arco degli anni. L’identità viene maturata attraverso tutte le esperienze vissute, essa è «davanti, dietro, intorno a noi; è nella relazione, nello scambio» (Demetrio, 1996) e si “serve” del corpo per presentarsi al mondo: fra corpo e identità vi è un legame circolare, una mutazione nel corpo porta ad un mutamento di identità e un mutamento di identità si riflette sul nostro corpo.

La persona posa sul suo corpo i segni identitari e si avvale del corpo per trovare il proprio posto nel mondo: attraverso questo percorso si prende coscienza della propria esistenza e si costruisce la relazione con l’Altro. Il corpo è capace di raccontare stati d’animo e emozioni con una forza superiore a quella del linguaggio verbale, dando vita al “dialogo primario”, quella comunicazione dialogica che crea le basi per la relazione che costruiamo con le emozioni nei primi giorni di vita, attraverso il con-tatto. 

 

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Autrice: Myriam Perseo, pedagogista, insegnante di scuola dell’infanzia attualmente utilizzata in qualità di docente supervisore del tirocinio nel CdL in Scienze della Formazione primaria di Cagliari, dottore in Psicologia.


copyright © Educare.it - Anno XVI, N. 6, giugno 2016