- Categoria: Conflitto e mediazione
Separazione dei genitori ed età evolutiva - Storie di vita: Vanessa
Article Index
Storie di vita: Vanessa
Vanessa ha sette anni e frequenta a tempo pieno la seconda classe della scuola primaria. I suoi genitori sono divorziati, ma lei non lo dice a nessuno in classe. Solo le maestre lo sanno. Si vergogna di fronte ai compagni di avere due mamme e due papà, mentre gli altri ne hanno uno solo e una sola.
L’unica cosa bella è che da quando la mamma si è sposata con il nuovo marito, lei abita in una bella villa con il giardino, dove può custodire il piccolo cane che le è stato regalato dal padre quando ha compiuto cinque anni.
Ha una sorella di quindici anni, Maggy, ma con lei non va d’accordo: sono troppo diverse e c’è tanta differenza di età. Maggy non la vuole mai portare con sé, perché dice che lei è troppo piccola.
Anche suo padre si è sposato con un’altra signora. Vanessa ogni tanto lo va a trovare, ma non è più la stessa cosa, anche se il papà le dice sempre che lei è la sua piccolina.
Guido, il nuovo marito di sua madre non è cattivo, è simpatico, ma vuole che Vanessa lo chiami papà e lei non ci riesce, perché un papà lo possiede già. La mamma la rimprovera per questo ma non può certo obbligarla.
D’altra parte la colpa perché suo padre è andato via, ella pensa, è della madre. Si ricorda che facevano sempre lite e poi Maggy una volta, in una discussione con la mamma, l’ha accusata di aver fatto andare via il padre.
Vanessa preferisce stare a casa dei nonni materni, che le vogliono tanto bene e ogni volta che va a trovarli le fanno trovare un regalo. Non è per questo che li adora: è perché a casa dei nonni è tutto più semplice. C’è un solo nonno e una sola nonna ed ella non è obbligata a dire a chi vuole più bene, mentre a casa sua Guido le chiede se vuole più bene a lui o a Walter, che è il suo vero padre. Lei vorrebbe dire "a Walter", ma teme di poterlo ferire, visto che lui è sempre molto gentile e per questo preferisce non rispondere.
A scuola le maestre evitano di chiederle della sua nuova famiglia, mentre agli altri bambini chiedono sempre notizie delle loro famiglie. Vanessa sa quale è il vero motivo per cui non le domandano niente: la sua famiglia è diversa dalle altre. Vania, la compagna di banco, una volta le ha chiesto la ragione del perché le maestre non parlano mai della sua famiglia. In questa occasione si è inventata una scusa, cioè che suo padre vive in America perché fa l’attore e per questo motivo le maestre non le domandano niente, perché sanno che lei soffre per questa lontananza.
Certe volte Vanessa chiude gli occhi e dice tre formule magiche, che ha sentito in un telefilm. Poi li riapre, sperando che la sua famiglia ritorni ad essere quella che era un tempo. Tutto questo non succede mai: forse quelle formule magiche non sono così potenti.

