#capricci

  • Bambina viziata?

    bambina-viziataBuongiorno, sono mamma di 2 bambine di quasi 7 anni e 4 anni. La più grande ha sempre avuto un comportamento difficile da gestire ma ultimamente è diventato insopportabile. Gelosa della sorellina alza spesso le mani contro di lei, dispettosa con tutti, urla e ultimamente dice brutte parolacce a me, al papà, sorellina e ai nonni.

    Fa tutti i giorni capricci esagerati per tutto: dal contestare i vestiti che le preparo a quello che dobbiamo fare. Quando organizziamo pomeriggi a casa con più bimbe finisce che litiga con tutti ed insulta qualcuno. Raramente si trascorre una giornata tranquilla, molto disubbidiente. La sorella ora la imita. A scuola dicono che è brava ed educata. Mio marito sostiene che sono solo viziate. Io non so cosa fare. Grazie

  • Bimba splendida con crisi isteriche

    capricciVi scrivo perchè vorrei capire meglio mia figlia di 21 mesi. Tengo a dire che è una bimba adorabile, simpatica, intelligente e piena di energia (non sta ferma un secondo). Fino a qualche mese fa, però, faceva l'isterica per un semplice "no" o addirittura per nulla. Preciso che la tengono i nonni tutto il giorno.

    Poi ho iniziato a portarla e a farla portare allo spazio gioco e, immediatamente, ha smesso di fare capricci perché riusciva a sfogarsi abbastanza. Anche a casa la facevamo giocare di più. Poi lunedì ha avuto un po di febbriciattola, che è scomparsa da sola nella notte. ha iniziato a non mangiare e io l'ho associato al fatto che non fosse in perfetta forma. Fin qui tutto nella norma, a parte lunedì notte che si è svegliata in preda a una crisi con un pianto inconsolabile che per fortuna ha smesso con un 1 minuto di cartoni. 

    Mercoledì dalle 14.30 alle 16.00 ha iniziato con urla isteriche, buttandosi a terra, e non c'era nulla da fare per i nonni per calmarla, anzi ogni tentativo peggiorava la situazione. Poi si è addormentata 40 minuti e poi si è svegliata ancora urlando e piangendo. Premetto che era da lunedì che non aveva più avuto modo di giocare né fuori né allo spazio gioco. Sono uscita dal lavoro e l'abbiamo portata al pronto soccorso, arrivati li si è calmata e si è messa a giocare e a ridere e, secondo me, mi hanno presa per pazza. L'hanno visitata e hanno detto che aveva un pochino l'orecchio arrossato e qualche placchetta in gola. Devo darle la tachipirina. Secondo me, però, non può piangere in quel modo per quel motivo e dopo saltare giocare e ridere (tutto questo prima di prendere la tachipirina). Ci deve essere dell'altro anche perché una che ha un forte mal di gola non urlerebbe così forte e per tanto tempo.

    E poi se avesse un forte male alle orecchie se le toccherebbe e non salterebbe così tanto ridendo. Non è più la stessa. È stata poco bene altre volte anche in forme peggiori ma non si è mai comportata così. Voi avete un'idea? Grazie mille 

  • Come limitare i capricci di mia figlia

    capricci carlaSalve, sono la mamma di Carla, 3 anni e Marco di 9 mesi. Io e mio marito nelle ultime due settimane stiamo impazzendo a causa delle reazioni della nostra bimba. Carla è una bimba intelligente, vivace sia motoriamente che nel linguaggio. Essendo nata a gennaio, abbiamo deciso di mandarla a scuola materna con qualche mese di anticipo. Marco è nato a maggio, il suo arrivo è stato accolto apparentemente bene dalla sorella che è sempre stata molto affettuosa.
    A settembre quindi ha iniziato l’asilo, un mesetto di assestamento e poi è sempre andata volentieri. Io sono stata a casa parecchio anche per questa seconda maternità. Sono rientrata al lavoro il primo di febbraio.
    Da qualche settimana Carla e diventata particolarmente oppositiva nei nostri confronti, a ogni nostra richiesta o affermazione, risponde con un no o non ci da risposta. A volte dopo averla chiamata tre o quattro volte, la chiamiamo ad alta voce e lei finalmente ci risponde, ma con un tono scocciato.
    Non fa mai quello che chiediamo, allora io e mio marito, forse erroneamente ma ormai frustrati, urliamo. L’abbiamo messa anche in punizione non facendole vedere la TV, ma non è servito a nulla. Naturalmente prima si cerca di spiegarle il perché e il per come deve fare questa cosa. Pretendo che mi guardi negli occhi quando parlo. Sembra ascoltare, ma alla fine del discorsetto mi dice «sì però io voglio...» oppure «sì ma prima io faccio...».
    Non riusciamo a trovare un sistema per arginarla. Spesso mi ritrovo a pensare che passo pomeriggi o sere a riprenderla su cosa non deve fare e cosa deve fare. Sta diventando veramente pesante.
    Spesso le dico che non è lei che comanda ma io e papa; lei mi guarda in cagnesco, se non quando mi ripete alla lettera quello che io dico a lei: «tu mi hai fatto arrabbiare xche ti sei comportata male con me...». Come possiamo comportarci?
    Con il fratello ha un atteggiamento affettuoso, a volte anche troppo. Lo stringe in maniera eccessiva così la sgridiamo spiegandole che è piccolo e non deve stringerlo così.
    Vi prego aiutateci.

  • I capricci dei bambini e le strategie per affrontarli

    capricci 711x400Che cosa spinge i bambini ad intestardirsi e a fare capricci? La ragione principale è rappresentata dal voler prendere posizione nei confronti degli adulti. In altre parole, spesso è un modo per affermare se stessi come entità autonome rispetto agli adulti.

  • Un consiglio per l'aggressività di mio figlio

    bambino-aggressivoSalve, il mio sta diventando un vero e proprio dilemma che mi logora.... Paolo, mio figlio di 2 anni e 8 mesi da un po' reagisce molto male alle persone in genere, bambini ed adulti. In particolare se qualcuno gli parla semplicemente dicendogli "Ciao come stai?" lui risponde con "Va via brutto" oppure "NO". Non vuole essere contraddetto se gli si dice che una cosa non si fa lui grida "no no" e a volte si dà le botte in testa da solo anche facendosi male. 

    Oggi ad esempio per la prima volta è stato scostante anche con i miei nonni, due persone anziane che lo hanno cresciuto fino a settembre quando ho deciso di mandarlo al nido fino all'una (pranza lì). Era un po' che doveva stare con loro e ha detto "brutto" a tutti e due li ha menati dicendo "va via" e pernacchia. 

    Io lavoro tutto il giorno e mio marito fa i turni e di recente siccome lavora di notte riesce a tenerlo lui tutti i pomeriggi e sta poco con i nonni. 

    Non so se questa repulsione nei confronti dei familiari è perché si è abituato con il padre... Ma se lo portiamo ai giardini o cmq in giro lo fa anche con i bimbi, non ci vuole giocare a primo impatto e dice "brutto" a tutti, alza le mani con facilità. Lega meglio con i bambini più grandi di lui. Picchia anche a me e mi dice "brutta" poi io faccio finta di piangere e mi dice "bella".
    Abbiamo pensato anche sia stato il nido dato che solo lui e un altro bimbo sono i più grandi, poi sono tutti più piccoli e quindi non vorrei che lo tengono in disparte per paura che gli fa male e lo riprendono spesso.
    Mi dispiace molto perché poi è un bimbo molto affettuoso che fa e vuole tante coccole, è molto intelligente e sveglio. E' iperattivo, non si ferma mai e ama giocare a calcio.
    Gli piacciono molto i telefoni e i tablet, ne ha anche uno suo e questo a me non piace quindi ce lo faccio giocare poco.
    Sono disperata perché ho paura che le mamme lo additino come quello aggressivo che mena e va a finire che lo escludono. Le abbiamo provate di tutte: a dargli le sculacciate, la punizione, il regalino se è bravo, l'indifferenza...ma niente!
    Ascolta molto più il padre che me. Aiutatemi perché non so come fare.