Stop the genocide poster

  • Categoria: L'AltraNotizia

L'apprendimento del linguaggio negli infanti: le influenze degli stimoli sensorio - motori

imgSecondo uno studio condotto dai ricercatori della Scuola di Audiologia e di Scienze del Linguaggio e dai ricercatori del Dipartimento di Psicologia dell’Università della British Columbia di Vancouver, in Canada, pubblicato dalla rivista scientifica PNAS [1], i movimenti articolatori dell’apparato buccale dell’infante, nel periodo prelinguistico, ovvero quello che va dalla nascita fino ai sei mesi, influenzano la percezione del linguaggio stesso. In altre parole, le informazioni sensorio - motorie che provengono dalla bocca del bambino connotano la percezione di quanto viene detto da un interlocutore.

Per giungere a questa conclusione, sono stati studiati ventiquattro bambini di sei mesi in fase di apprendimento della lingua inglese. Nello specifico, i movimenti articolatori della bocca sono stati alterati dai giochi che si utilizzano per favorire la dentizione dei piccoli. Si è potuto dimostrare che questa alterazione è responsabile di una compromissione nella percezione dei suoni ascoltati. In pratica, secondo questo studio, i movimenti dell’apparato buccale sono importanti per la percezione di quanto ascoltato e, quindi, per l’acquisizione del linguaggio. Gli esperimenti effettuati hanno rivelato che, ad esempio, la discriminazione uditiva di un suono è compromessa nel momento in cui si blocca il movimento della lingua necessario per pronunciare tale suono.

Alla luce di ciò, si può affermare che esiste un’influenza sensorio - motoria nella percezione del linguaggio preverbale nei bambini. In altri termini, gli infanti nell’acquisizione del linguaggio utilizzano sia gli input uditivi, derivanti dall’ascolto del suono pronunciato, sia gli input sensorio - motori, derivanti dai movimenti articolatori dell’apparato buccale necessari per pronunciare il suono stesso. Da ciò discende che un disturbo del sistema articolatorio buccale può divenire un ostacolo che impedisce sia di percepire quanto viene detto che di parlare.   


Note

  1. Bruderer, A., G., Danielson, D., K., Kandhadai, P. & Werker, J., F. (2015). Sensorimotor influences on speech perception in infancy. PNAS, November 3, 2015, vol. 112, n.44, pag. 13531-13536.