- Categoria: Vivere di Scuola
- Scritto da Laura Alberico
Gli esami non finiscono mai
Questa volta ero dall'altra parte, seduta tra gli alunni e i genitori. Sono in pensione ma ho voluto, nonostante tutto, essere presente agli esami dei ragazzi ai quali ho insegnato per due anni. Ho cercato di vivere le emozioni assieme a loro, guardando con occhi diversi la realtà di un passaggio obbligato e comunque necessario, il momento in cui le domande diventano, come per incanto, un ponte di comunicazione tra il prima e il dopo, il passato e il futuro.
Gli esami non finiscono mai anche per chi ha passato tanti anni a insegnare, a cercare di trasmettere curiosità e interesse per lo studio e la conoscenza con pazienza e dedizione, aspettando sempre di cogliere negli occhi degli alunni una luce diversa, una presenza mentale di disponibilità e consapevolezza. Ho ricordato i miei esami, le mie paure, il timore di non essere all'altezza della situazione. E' stato un percorso a ritroso e, nonostante l'età, ho sentito il peso delle domande, sempre le stesse per univoche risposte. Nella vita reale e ideale le domande e gli interrogativi sono tanti, ci accompagnano sempre a ricordarci che non è tutto scontato, che per crescere e invecchiare bene ci sono sempre esami da sostenere e un confronto con gli altri da gestire e accogliere, magari anche modificando le proprie idee e convinzioni. Gli esami non finiscono mai perchè ci sono ancora tante domande a risposta aperta dove tutti possiamo dare la nostra personale e unica risposta, nell'attesa che gli eventi della vita possano consolidare insegnamenti ed esperienze vissute alimentando i desideri per un futuro migliore, ancora tutto da scoprire e inventare.

