A partire da una riflessione sugli orientamenti necessari a contrastare la povertà educativa, l’articolo propone un modello di intervento che, sotto il versante educativo, possa amplificare la portata e l’efficacia delle azioni intraprese. L’approccio è riconducibile al welfare generativo, secondo il quale i beneficiari, da semplici destinatari degli interventi, sono coinvolti come agenti di cambiamento della propria condizione in seno alla comunità di appartenenza, con un approccio fondato sulla promozione della resilienza e della creatività.