In uno studio svolto dai ricercatori della Scuola Universitaria di Ingegneria dell’Università di Osaka, in Giappone, e dai ricercatori dell’Istituto Internazionale di Ricerca in Telecomunicazioni Avanzate del Giappone, pubblicata dalla Rivista Scientifica Frontiers in Psychology, si è saggiato l’effetto dell’introduzione di un robot, che ha una comunicazione simile a quella umana, come sostituto di un insegnate nell’ambito dell’educazione scolastica dei bambini, in particolare nell’educazione all’ascolto. Questa macchina, denominata Hugvie, è stata utilizzata per raccontare ai piccoli delle storie adatte alla loro età. Il robot, inoltre, ha svolto tutte le funzioni di un insegnante, richiamando, anche, i bambini all’attenzione verso quello che stavano ascoltando.