#autostima

  • A come autostima: perchè è importante e come favorirla nei bambini

    autostimaIl termine autostima deriva etimologicamente dal verbo latino “aestimare”, che “determinare il valore di”, ma anche “avere un’opinione su”. In sostanza potrebbe essere definita, come il valore che si attribuisce a sé come persona, o per meglio dire essa corrisponde alla considerazione che ha un individuo di se stesso.

  • Educare il bambino all’autostima

    Cosa significa "autostima"? Nell’accezione più comune vuol dire avere un buon rapporto con se stessi, accettarsi. Il che comporta non farsi condizionare dai giudizi altrui, non essere alla costante ricerca di consenso, avere la sicurezza necessaria per muoversi secondo le proprie inclinazioni, saper fronteggiare un fallimento e poter così ripartire.

    Il bombardamento di modelli culturali finalizzati alla perfezione, oltre a stressare gli adulti, inquina anche la vita dei più giovani: le statistiche denunciano un’incidenza in crescita di bambini già ossessionati dal voto a scuola, dalla loro immagine fisica, dall’ansia di prestazione in uno sport; nello stesso senso si parla con maggior frequenza di bambini depressi, demotivati, afflitti da emicranie o disturbi che tendono a cronicizzarsi.

    E’ fondamentale che i genitori imparino a promuovere l’autostima dei figli fin da quando sono piccoli. Promuovere, non insegnare. Perché il seme radicato nel terreno psichico di ogni bambino non ha bisogno di suggerimenti per germogliare, lo sa da sé. A un genitore sta però il grande compito di vigilare su di esso, innaffiare il terreno, nutrirlo in modo adeguato, per aiutarlo a diventare, senza interferire, la "pianta" che è.

  • Emozioni e attività motorio - sportive

    imgCambiare stile di vita non è affatto facile, soprattutto quando si tratta di modificare delle abitudini inveterate. Uno dei problemi maggiori nei Paesi Occidentali è rappresentato dallo stile di vita sedentario. La sedentarietà è connessa con una serie di patologie, quali, ad esempio, malattie cardiovascolari e metaboliche, che inficiano la qualità della vita delle persone adulte. Frequentemente gli individui cominciano a cambiare le proprie abitudini di vita, dedicandosi ad un’attività motoria o sportiva, ma, passato l’entusiasmo iniziale, velocemente abbandonano la nuova strada intrapresa.

  • La motivazione allo sport nei giovani atleti

    imgPer comprendere la motivazione che spinge nell’età evolutiva ad impegnarsi nello sport, bisogna considerare due aspetti, ovvero il motivo che spinge ad impegnarsi e le strategie che si utilizzano per impegnarsi. Riguardo ai processi motivazionali nello sport, esistono due teorie, cioè la teoria dell’autodeterminazione di Deci e Ryan e la teoria dell’orientamento motivazionale, elaborata da Nicholls.

  • Per i ragazzi con balbuzie gli esami di fine anno sono una doppia prova da affrontare

    imgInterrogazioni di fine anno scolastico, esami di maturità o di terza media una cosa li accomuna: l’ansia. Essere agitati prima di un esame è normale e può, per certi versi, essere produttivo. L’ansia è una condizione che ci segnala e prepara ai momenti che percepiamo come potenzialmente pericolosi e, nel caso degli esami, deriva dal timore del giudizio che ne può risultare.