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- Scritto da Vincenzo Amendolagine
Correlazioni tra autismo e motricità
Nei bambini affetti dai disturbi dello spettro autistico spesso compaiono alterazioni della funzione motoria, che si palesano in disturbi dell’andatura e in difficoltà motorie negli arti superiori. In questi piccoli pazienti le alterazioni motorie non sono state indagate finora a sufficienza con lo scopo di definirle e quantificarle.
Uno studio svolto dai ricercatori francesi (dell’Ospedale Pediatrico Universitario Necker di Parigi, dell’Ospedale Universitario di Parigi Centro, dell’Ospedale Esquirol di Limoges, dell’Università di Parigi - Saclay, dell’Università di Parigi - Sud, dell’Università di Parigi - Sorbona, dell’Università di Limoges e dell’Università di Bordeaux) ha voluto compensare questa lacuna, esplorando la semiologia delle alterazioni motorie in 34 bambini affetti da disturbi dello spettro autistico. Nel campione analizzato, alcuni minori presentavano ritardo mentale, mentre altri avevano uno sviluppo cognitivo nella norma.
Inizialmente sui piccoli pazienti è stato fatto un assessment di tipo psichiatrico, psicologico e psicomotorio. Nello specifico, per stabilire quali alterazioni erano presenti in ambito motorio è stata utilizzata una batteria standardizzata di test, che valuta i deficit neuro - psico - motori dell’età evolutiva (NP - MOT). Si è notata una differenza significativa, nell’ambito dei deficit motori, fra i bambini che presentavano contemporaneamente ritardo mentale e disturbi dello spettro autistico rispetto a quelli che mostravano solo i disturbi dello spettro autistico. In altre parole, nei bambini affetti da ritardo mentale i deficit motori erano più accentuati.
Fra le difficoltà riscontrate, ci sono alterazioni della motricità fine nelle mani, anomalie posturali, alterazioni dell’equilibrio sia statico che dinamico, deficit di coordinazione motoria fra gli arti superiori ed inferiori. Inoltre, è stata rilevata ipotonia nelle mani e nei piedi ed ipertonia nei muscoli delle gambe e delle braccia. Un’altra caratteristica osservata è la difficoltà nell’esecuzione di azioni che richiedono capacità di coordinamento motorio. Questa problematicità sarebbe presumibilmente imputabile ad un deficit nella pianificazione, che si riscontra nei soggetti affetti da autismo.
In conclusione, da questi segni accertati si può ipotizzare che nei disturbi dello spettro autistico ci sia una scarsa regolazione del tono posturale e della coordinazione motoria, responsabile di un danneggiamento globale di tutte le funzioni motorie.
Fonte: Paquet, A., Olliac, B., Bouvard, M., Golse, B., Vaivre-Douret, L. (2016). The semiology of motor disorders in Autism Spectrum Disorders as highlighted from a standardized neuropsychomotor assessment. Front. Psychol., 7: 1292. DOI: 10.3389/ fpsyg.2016.01292

