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  • Categoria: Genitorialità

Gravidanza e rappresentazioni della maternità. Una ricerca

gravidanzaL’articolo presenta i risultati di una ricerca indirizzata ad esaminare nella donna gravida le emozioni, i vissuti, e i pensieri, le rappresentazioni mentali e il ruolo del supporto sociale. Sono state intervistate 20 donne al settimo mese di gravidanza con la procedura dell’IRMAG. Le interviste sono state sottoposte ad analisi del contenuto. Dai risultati è emerso che le donne in gravidanza vivono un cambiamento su più fronti - fisico, emotivo, sociale e psicologico.

We wanted to examine the pregnant woman emotions, feelings, and thoughts, mental representations and the role of social support. We were interviewed 20 women in her seventh month of pregnancy with the procedure of the IRMAG. The interviews were subjected to content analysis. The results showed that pregnant women live physical, emotional, social and psychological modifications.

 

Introduzione

La gravidanza rappresenta un evento cruciale per la donna e il modo di viverlo è influenzato da fattori, oltre che biologici, anche psicologici, sociali ed economici. Durante questo periodo si susseguono una serie di aggiustamenti di ordine fisico, mentale e pratico.

Bibring (1959) ha concepito la gravidanza sempre più come un processo, piuttosto che come un evento, in particolare la definisce “crisi maturazionale normativa”, un punto di svolta irreversibile nel ciclo vitale della donna, paragonabile a quella adolescenziale e alla menopausa. Ella rileva gli aggiustamenti psichici, le nuove identificazioni e regressioni: durante questo periodo cambia l’immagine che la donna ha di sé, avviene una ridistribuzione degli investimenti affettivi, oggettivi e narcisistici. Un ruolo centrale in questo processo è giocato dalle modalità con le quali vengono rivissuti e rielaborati i conflitti, in particolare, con la propria madre. A ciò segue l’acquisizione di un livello d’integrazione più maturo (Righetti e Sette, 2000).

Nel periodo perinatale la donna si trova in un particolare stato psicologico che suscita in lei una sensibilità molto acutizzata e una particolare sollecitudine per i bisogni del bambino. La preoccupazione materna primaria (Winnicott, 1958), quale particolare stato e assorbimento nel bambino, è un fattore essenziale del processo di formazione del legame. La capacità della madre di immedesimarsi nel suo bambino influenza la qualità dell'interazione: è attraverso i primi contatti con la madre che il bambino sviluppa le prime relazioni di attaccamento (Bowlby, 1969), stabilendo il primo legame affettivo con chi si prende cura di lui (il "bonding").

La madre è facilitata nel fornire al bambino un ambiente di “holding” (contenimento), solo se lei stessa è sostenuta psicologicamente e accudita: una puerpera può tendere a regredire psicologicamente, sperimentando un particolare bisogno di sicurezza, di essere protetta, di avere qualcuno che si occupi di lei e la sostenga. Tuttavia, a volte, la maternità può essere vissuta in una condizione di solitudine, che tende ad aumentare le ansie e le insicurezze delle future madri; il coinvolgimento, la collaborazione e il sostegno del suo compagno diventano, dunque, cruciali in questa fase. Attraverso questa collaborazione, le inevitabili difficoltà quotidiane sono superabili con maggior facilità e i due genitori maturano assieme la necessaria esperienza condivisa, realizzando una crescita personale che li condurrà, probabilmente, a conoscersi meglio e ad affrontare in maniera più condivisa le nuove fasi della vita familiare (Ammaniti, 1995; Bustia Rutto, 1996; Di Vita, Giannone, 2002).

 

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Autori: Giulia Savarese è docente di Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell'Università di Salerno. Nadia Pecoraro è psicologa-psicoterapauta, docente a contratto in Psicologia dello Sviluppo presso il Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione dell'Università di Salerno. Margherita Iadicicco è docente di scuola primaria.


copyright © Educare.it - Anno XV, N. 8, agosto 2015