Stop the genocide poster

copertinaFrancesco Crisafulli (a cura di)

La valutazione nel lavoro dell’educatore professionale
Modelli e strumenti di un’attività chiave nei contesti socio-sanitari

Maggioli, Rimini, 2018
pag. 258, 25 Euro

Il libro non è disponibile presso la Redazione

dalla quarta di copertina

Come in tantissime professioni, anche nel lavoro dell’educatore professionale, oggigiorno valutare è lavorare, e lavorare implica una attenta e costante attività di valutazione. Valutare vuol dire prendere decisioni, scegliere con cognizione di causa il percorso dell’intervento educativo o riabilitativo, modificare alcuni aspetti dell’intervento quando se ne presenti la necessità, cogliere le conseguenze di un’azione educativa-riabilitativa intenzionale, e infine comprendere se l’intervento sia di beneficio per le persone e se stia producendo – o abbia prodotto – il cambiamento desiderato. Vale a dire, è evidente, della valutazione oggi non si può fare a meno.
Il libro parte dalla ricerca di una definizione possibile di valutazione in educazione professionale (cap.1 di F. Crisafulli e cap. 2 di L. Pasqualotto) e declina quest’attività nelle sei classiche aree di lavoro dell’educatore professionale: minori, adulti, anziani, disabilità, disagio psichico, dipendenze patologiche. I capitoli di approfondimento nelle sei aree di lavoro dell’EP sono arricchiti dall’esame dei principali problemi socio-sanitari della popolazione target e dalla descrizione dell’attività educativa-riabilitativa specifica.