- Categoria: Problemi con il sonno
Neonati e disturbi del sonno
Ho una bambina di 8 mesi e mezzo, che da quando è nata non ha mai dormito una notte intera. Premetto che la bimba è stata allattata al seno, e fino a 6 mesi circa i risvegli notturni erano limitati a 2 o 3 e venivano "risolti" con una piccola poppata, sicuramente non necessaria ma che ci consentiva di continuare a dormire. Attualmente i risvegli sono almeno 6 o 7 per notte, anche se da qualche giorno sembra aver rinunciato alle poppate consolatorie e si accontenta del ciuccio.
La piccola è abituata ad addormentarsi nel lettino e non in braccio, però ad una certa ora della notte comunque piange finché non la si porta nel lettone.
Cosa posso fare per tentare di correggere questa situazione senza provocarle traumi?
Può aver influito il fatto che da quasi 2 mesi io sono tornata al lavoro (per il momento 6 ore) e lei viene lasciata ai nonni?
Gentile signora
la sua bambina è nel momento in cui si consolida il legame di attaccamento verso "l'oggetto d'amore primario", cioè la mamma.
Se escludiamo disturbi di tipo fisico (tra cui la dentizione), mi pare quindi corretta l'ipotesi che alla base dei frequenti risvegli notturni vi possa essere questa "separazione" cui viene sottoposta durante il giorno. A conferma di ciò depone il fatto che, una volta portata nel vostro letto (dove trova un continuo contatto fisico con lei), la bimba si calma e si riaddormenta.
In queste manifestazioni vi leggerei dunque un bisogno profondo, che va corrisposto.
Potreste anche assumervi la fatica di riportarla nel suo lettino una volta addormentata, in modo che non si abitui ad alloggiare permanentemente nel lettone di mamma e papà. Per queste "cattive abitudini" mi pare però che sia ancora troppo piccola.
copyright © Educare.it - Anno I, Numero 6, Maggio 2001

