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Non vuole giocare con gli altri

Buongiorno, ho una bimba di 2 anni e 10 mesi che a settembre ha fatto l'inserimento alla materna. La prima settimana tutto bene, la seconda settimana è arrivata la crisi, ora a casa mi dice che non vuole andare, ma quando arriviamo corre a giocare e si dimentica persino di salutarmi.

La mia preoccupazione sta nel fatto che lei dice "Io non voglio giocare con gli altri bambini, voglio giocare da sola" e così fa. Inoltre, quando incontriamo altri bambini, la prima reazione è quella di allontanarli.
Mi preoccupa il fatto che possa rimanere escluda non avendo le "amichette" con cui giocare.


Gentile signora,
posso tranquillamente confortarla dicendole che i suoi timori sono assolutamente prematuri!

La fase dell'Inserimento di un bambino alla scuola materna è sempre un processo che ha dei suoi tempi, delle sua specificità e delle fisiologiche fluttuazioni: è questo che dobbiamo attenderci e se, contrariamente a ciò, tutto fila liscio, questa è la famosa eccezione che conferma la regola. Anzi: qualche volta accade che, chi si inserisce bene subito, poi magari piange e si dispera dopo le vacanze di Natale o addirittura all'inizio dell'anno intermedio, cioè a 4 anni, di fronte a genitori sbigottiti.
L'adattamento ai primi, importanti distacchi è, infatti, una fase molto delicata, oltre che personale.

Nel caso della sua piccola, mi interesserebbe capire se ha già socializzato al Nido oppure se la scuola dell'Infanzia coincide col suo "esordio" in società: di fatto mi incuriosisce che la bimba dica "non voglio giocare con gli altri bambini, voglio giocare da sola". Mi viene da pensare che qualcuno, legittimamente e innocentemente, abbia presentato la Scuola dell'Infanzia alla bambina dicendole che lì avrebbe potuto giocare con gli altri bimbi. Come stupirsene? E' praticamente ciò che accade più frequentemente!
Di conseguenza però, la bambina in questione non esprime una resistenza relativa esclusivamente al confronto con gli altri, ma vuole dire che lì, alla scuola materna in generale, "tutta", lei non ci vuole andare. Come fanno tutti quelli che, come si diceva sopra, dopo un po' di tempo esprimono il loro dissenso rispetto al distacco da casa continuato rappresentato dall'asilo e dicono :"Domani io non ci voglio andare...oppure: non voglio più andare all'asilo!"

Avere timore quindi che la socializzazione della bambina sia già compromessa è assolutamente infondato: la bimba si è solo già stancata della scuola materna perché non vuole separarsi da casa tutti i giorni.
L'unico segnale che lei, signora, deve osservare (ed è un segnale positivo) è quello, come riferisce, che la bambina, quando arriva alla scuola, si distrae, si mette a giocare e si dimentica persino di salutarla. Questo significa che, nonostante abbia fatto i capricci per andare, non è fissa sul dispiacere del distacco, e lo supera divertendosi.
Quando poi, in momenti non sospetti, rifiuta ancora il contatto coi coetanei, è proprio perché, secondo me, ha associato gli altri bambini al distacco e, quando li vede, teme nuovamente che le sue figure di riferimento si allontanino.

Creda ad un mio consiglio: abbia pazienza e continui ad accompagnare sua figlia a scuola con sicura dolcezza. Magari cambi slogan: le dica che lì trova bei giochi o belle attività. Se la bimba sarà ancora in fase critica, probabilmente le dirà che non vuole più i giochi della scuola materna oppure che non vuole fare le esperienze che là le propongono.
Sia fiduciosa e la lasci stare e anche brontolare: vedrà che più prima che poi, avrà amichette a bizzeffe! ... e anche amichetti, però!

 


copyright © Educare.it - Anno XIII, N. 1, Gennaio 2013