#sonno

  • Bimbo di 7 settimane con il sonno che peggiora ogni giorno

    allattamento al senoSono mamma di un bimbo di 7 settimane che dorme pochissimo durante il giorno. Lo allatto al seno e senza grossi problemi, richiede le poppata circa ogni 3 ore, la notte si sveglia circa due volte ma mangia per pochissimo tempo, quasi ad occhi chiusi, è in poco tempo si addormenta di nuovo, ma sempre in braccio o attaccato a me se lo allatto stesa sul letto. Il problema arriva di giorno, non si addormenta quasi ma dopo le poppate anche se sbadiglia come un matto e si vede che sta crollando di sonno; spesso non cede nemmeno se coccolato in braccio o cullato, non parliamo se poi lo mettiamo nella carrozzina. In più non vuole stare per più di dieci minuti da nessuna parte, ne carrozzina ne sdraietta. Inizia a mugugnare, poi piange anche se lo teniamo vicino a noi... Da un po', poi, anche le poche volte che si addormenta e tentiamo di metterlo giù, si sveglia in pochissimo tempo, e sta iniziando a fare così anche di notte, con la conseguenza che ultimamente lo tengo nel lettone. So che non va bene ma lo gestisco quasi completamente da sola, vicino non ho nonni o parenti e sono davvero stanca...Leonardo comunque sembra un bimbo davvero sempre poco tranquillo e costantemente stanco. Cosa posso fate per migliorare la situazione e far star meglio tutti, compreso per primo il mio bimbo? È tanto piccolo che non credo sia normale stare sveglio mediamente dalle 8 di mattina alle 16, 17 del pomeriggio! Poi ovviamente ogni volta entriamo nel circolo vizioso che non dorme, è troppo stanco per mangiare, a volte si addormenta al seno anche di giorno altre rimane attaccato un'ora per rilassarsi... insomma cosa possiamo fare?

  • Dormire male ci fa sentire più soli: una ricerca USA

    imgLa mancanza di sonno può letteralmente uccidere la nostra vita sociale. I ricercatori dell’University of California, Berkeley, hanno scoperto che le persone che dormono poco si sentono più sole e meno inclini a dialogare con gli altri, evitando il contatto ravvicinato quasi come le persone che soffrono di ansia sociale.

    Questa sensazione di allontanamento rende le persone private del sonno ancora meno attraenti dal punto di vita sociale rispetto agli altri. Inoltre, le persone che riposano bene si sentono sole solo dopo un breve incontro con una persona che dorme poco, innescando potenzialmente un “contagio virale” di isolamento sociale.

  • I problemi di sonno peggiorano le manifestazioni autistiche

    imgNei bambini autistici che soffrono di disturbi del sonno, la loro tipica irritabilità è più pronunciata. A indagare su questo aspetto, uno studio dell’Università del Missouri, che ha analizzato questa relazione in un campione rappresentativo di bambini autistici con difficoltà ad addormentarsi e a riposare in modo continuativo.

  • Mio figlio è ingestibile

    capricciSono la madre di Luigi, un bambino di tre anni e mezzo e di Rosa (15 mesi). Quest'anno il più grande ha iniziato la scuola materna e si è trasformato. E' sempre stato un bambino gestibile, i suoi capricci e i "no" supportati da una spiegazione bastavano. Adesso invece ha delle vere e proprie esplosioni, delle crisi aggressive sia a casa che a scuola. Spesso non vuole rimanere a scuola e le maestre mi chiedono di riprenderlo quando sono appena andata via perchè lancia le sedioline, piange, urla, picchia e chiede di me.

    A casa dorme poco e pensando che fosse per via della sorellina, stiamo cercando di metterli nella stessa stanza. A me e mio marito ripete spesso in questi momenti di rabbia "Non ti voglio più bene!" a cui rispondo sempre "Io sì, anche quando fai il cattivo".

    Ultimamente mi picchia e lancia ogni oggetto che gli capita a tiro. Siamo esasperati. Ci siamo rivolti al pediatra più di una volta e a uno psicologo infantile. Ci hanno detto che è la mancanza di sonno. Abbiamo provato la melatonina e poi con un altro farmaco a base di valeriana. Sono due giorni che il pediatra ci ha prescritto il valium: 6-8 gocce prima della messa a letto. Forse è presto per dirlo ma oggi è andata peggio che mai: ha morso la maestra (non so se possa entrarci il fatto che circa tre giorni fa un suo compagno ha morso lui), a casa ha continuato: mi ha lanciato di tutto disperato, arrabbiato urlava e piangeva. Inveiva contro di me e mi guardava con sfida tenendo in mano gli oggetti che provava a rompere.

    Premetto che con la sorella gioca molto spesso in modo sereno tranne qualche banale scaramuccia a cui non intervengo se non quando necessario. Le maestre mi dicono che sono spaesate, che in 20 anni di insegnamento un bambino così non l'avevano mai avuto. Lui quando non ha questi eccessi lavora bene, sa tutte le poesie, mi dicono che collabora e lavora molto e bene, E' come se avesse due personalità. 
    Con la psicologa dobbiamo cominciare un ciclo di incontri, siamo in attesa di una sua telefonata. 
    Io e mio marito siamo esasperati, abbiamo provato a metterlo in castigo, ad ignorarlo, a spiegargli con calma. Sembra non funzionare niente, né per noi né per le maestre. Nonostante tutto non conciamo mai al suo capriccio soprattutto quando fa così. 
    Per favore, ci dia un parere.