#dislessia

  • Dislessia e neurobiologia: le correlazioni

    imgLeggere è una funzione cognitiva estremamente complessa, che mette insieme tre funzioni, ovvero quella visiva, fonetica e lessicale. In pratica, il bambino deve avere una visione d’insieme dei grafemi che costituiscono la parola, associare a questi grafemi i suoni corrispondenti (fonemi) e contemporaneamente capire il significato della parola letta. Nel 90 - 95% dei piccoli questo avviene in maniera naturale, senza che si evidenzino delle difficoltà nella percezione dei tre elementi (visivo, uditivo e lessicale). Nei bambini, invece, che presentano la dislessia evolutiva questo processo appare alterato.

  • Pensieri di un bambino (che fatica a leggere…)

    dislessiaCredo d’essere un bambino come tanti
    anche se a scuola non leggo come gli altri.

    Ho tanti amici con cui giocare,
    sto bene, mi diverto, vado a pescare.

    Ma quando son su un libro chino
    le lettere ballano un pochettino.

  • Videogiochi che aumentano la velocità di lettura. Una ricerca italiana

    imgCon l’uso di particolari videogiochi si velocizza la capacità di lettura anche nei bambini di madrelingua inglese, migliorando non solo l’attenzione visiva, ma anche la memoria verbale. E’ quanto emerge da uno studio condotto da un team di giovani ricercatori guidato dai professori Simone Gori, del Dipartimento di Scienze umane e sociali, dell’università di Bergamo e Andrea Facoetti, del Laboratorio di Neuroscienze cognitive dello sviluppo, del dipartimento di Psicologia generale dell’università di Padova, e pubblicato con il titolo “Action video games improve reading abilities and visual-to-auditory attentional shifting in English-speaking children with dyslexia”.