#cyberbullismo

  • Approvata in Italia la legge contro il cyberbullismo

    imgLa legge contro il cyberbullismo in Italia è realtà. Approvata all’unanimità dalla Camera, dopo un iter durato ben tre anni, con 432 voti favorevoli e un astenuto, prevede novità importanti per la tutela dei minori che subiscono aggressioni e abusi via Internet. Innanzitutto, il testo introduce per la prima volta nell’ordinamento legislativo la definizione di cyberbullismo.

  • Cyber-bullismo: quando la violenza corre online

    cyberbullismo 3Con il termine cyber-bullismo si intende una forma di prepotenza attuata attraverso l’uso di canali digitali. Come il bullismo tradizionale è una forma di oppressione reiterata nel tempo, eseguita da una persona o da un gruppo di persone più forti nei confronti di un’altra percepita come più debole, solitamente tra i pari età. A differenza del bullismo tradizionale, il persecutore spesso si nasconde dietro l'anonimato così da non essere facilmente identificabile. Il fatto che esista una barriera virtuale tra carnefice e vittima, fa sì che il bullo si senta ancora più potente e protetto dalle reazioni emotive "a caldo" della vittima, che sarebbero invece tangibili in un contesto reale. La barriera virtuale abbassa i freni morali e le inibizioni del bullo, e lo porta a considerare i propri atti alla stregua di un vero e proprio gioco virtuale.

  • Cyberbullismo

    imgSul fronte delle iniziative di sensibilizzazione, la nota campagna di prevenzione itinerante della Polizia Postale e delle Comunicazioni contro il cyberbullismo, "Una vita da Social", è stata selezionata dalla Commissione europea tra 280 progetti, mirati ad elevare le competenze digitali dei cittadini europei, fra le migliori pratiche a livello europeo per l'indubbio carattere di originalità ed innovazione, nell'ambito della "Digital Skills and Jobs Coalition".

  • Prevenzione del cyberbullismo

    Al convegno " Educare al rispetto e rispettare gli altri " che si è svolto a Milano nella sede di Palazzo Lombardia l'assessore all'Istruzione della Regione Valentina Aprea ha fatto il punto della situazione in merito alle misure adottate  per arginare il fenomeno del cyberbullismo. Ci sono dei riferimenti con leggi specifiche che prevedono azioni di prevenzione, di conoscenza e informazione su questo tema che consentono ai ragazzi l'uso adeguato delle tecnologie le quali non devono essere demonizzate ma considerate utili per ampliare conoscenze, hobby e interessi personali senza intaccare il terreno molto delicato delle relazioni personali.

  • Psicologia e psicopatologia digitale

    internet addictionNel corso degli ultimi anni si è assistito ad un uso sempre più massiccio della tecnologia digitale nella quotidianità. Attualmente si calcola che ogni persona passa una media di sette ore al giorno su device connessi ad Internet, di cui almeno due ore sono declinate alla consultazione di social network quali Facebook e WhatsApp. L’uso crescente della tecnologia si presta ad una duplice significazione, ovvero può essere un’abitudine che può apportare positività alla quotidianità individuale, ma al contempo se non viene controllata e, soprattutto, se viene utilizzata in maniera impulsiva, compulsiva e irrazionale può divenire un veicolo di disagio che conduce a psicopatologie.

  • Teoria della Mente e neuroni specchio per capire il cyberbullismo

    cyberbullismoNegli ultimi anni, in relazione all’uso sempre maggiore dei nuovi mezzi di comunicazione, il fenomeno del cyberbullismo ha assunto un grande rilievo tra adolescenti e pre-adolescenti. La comunicazione e le relazioni interpersonali sono processi molto complessi che richiedono l’impiego di strutture e componenti cognitive, tra cui la Teoria della Mente e il sistema dei neuroni specchio, entrambi ritenuti alla base dei meccanismi empatici. Poiché le aree cerebrali alla base della Teoria della Mente e del sistema dei neuroni specchio sono ancora in fase di sviluppo durante l’adolescenza, è plausibile che le abilità cognitive ad essi legate non siano ancora del tutto strutturate durante questo periodo dello sviluppo. L’articolo offre una lettura dell’aggressività agita on line a partire da tale prospettiva scientifica.

     

  • Violenze nella scuola: forme, tipologie e strategie di intervento

    violenza scuolaDopo aver elaborato la distinzione tra conflitto e violenza, l’articolo approfondisce le diverse forme di violenza presenti nel contesto scolastico. La prospettiva teorica scelta è quella pedagogico-educativa, a partire dai contributi dei progetti nazionali e internazionali sul tema volti alla prevenzione e al contrasto delle forme di violenze a scuola. Infine, sono fornite anche delle possibili strategie da adottare nella pratica scolastica.