Educare.it: rivista online di educazione, pedagogia e psicologia

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#scuola

  • Da grande voglio essere felice

    strada

    Progettare attività incentrate sul tema del "futuro" rappresenta una sfida significativa nelle classi dell'ultimo anno di liceo, particolarmente quando tra gli studenti è presente una studentessa con disabilità. In questi casi, la costruzione di una visione del futuro richiede un'attenzione ancora più delicata e consapevole, ma diventa anche un'opportunità per ripensare le pratiche didattiche in chiave inclusiva. Attraverso un'attenta valutazione delle potenzialità e dei limiti di ciascuno, la scuola può tracciare percorsi costruttivi che valorizzino ogni studente sostenendolo adeguatamente nella ricerca del proprio significativo progetto di vita.

  • Dalla valutazione al miglioramento della scuola: alcuni riferimenti normativi

    SNValutazioneIl DPR 28 marzo 2013, n. 80, istituisce il Servizio Nazionale di Valutazione del sistema di istruzione e formazione del nostro Paese. Nella prospettiva del legislatore, il SNV diventa il mezzo strategico per orientare le politiche formative alla crescita culturale, economica e sociale del Paese e per favorire la piena attuazione dell’autonomia scolastica. L’articolo presenta le modalità di autovalutazione e di valutazione esterna prevista dalla normativa, in vista del miglioramento dell’offerta educativa e formativa dei singoli Istituti.

  • Debate 4.0: come l’AI trasforma la didattica

    debate4.0Il Debate è una metodologia didattica regolamentata e innovativa, adottata a livello scolastico e universitario per sviluppare competenze trasversali e favorire l’apprendimento attivo. In questo contributo si esamina il rapporto storico tra questa metodologia e le tecnologie digitali, tracciando un percorso che ha visto il passaggio dall’oralità a un progressivo utilizzo di strumenti informatici e digitali a supporto della preparazione e della diffusione del dibattito. Successivamente, si esplora il valore formativo dell’IA come risorsa per la didattica e per la valutazione, offrendo una panoramica delle modalità e degli applicativi di IA per il Debate.

  • Decifrare il potenziale - Un’Escape Room inclusiva per una didattica su misura

    Luca è uno studente che presenta difficoltà nel gestire il comportamento in classe e in particolare le interazioni con i compagni e gli insegnanti, talvolta è demotivato e presenta una scarsa autostima. Valorizzando le sue competenze linguistiche in inglese e la sua passione per il mondo Disney, è stata ideata un'esperienza didattica inclusiva ispirata ad "Alice nel Paese delle Meraviglie", che si è concretizzata in un'Escape Room a squadre, che ha coinvolto attivamente l'intero gruppo classe. Un ambiente di apprendimento immersivo e interattivo, che sfruttano i principi del game-based learning, ha consentito agli studenti di collaborare per risolvere enigmi, superare sfide e completare missioni, applicando conoscenze disciplinari e competenze trasversali. Il tutto andando a  integrare elementi ludici con obiettivi educativi, promuovendo il pensiero critico, la risoluzione di problemi e l'apprendimento attivo. 

  • Dialogo scuola-famiglia: oltre il conflitto

    imgIl dialogo tra insegnanti e genitori è momento fondamentale quanto complesso della vita scolastica. E’ evidente infatti come una comunicazione positiva tra insegnanti e genitori  sia benefica per bambini e ragazzi, ed è altrettanto evidente, viceversa, come una cattiva relazione sia dannosa. In questo senso, genitori che disconoscono il ruolo degli insegnanti e genitori che si sentono non ascoltati dagli insegnanti sono le due facce della stessa medaglia. Se ne parla molto, si progettano “patti educativi”, si delineano prassi che fin troppo spesso rimangono teoriche, ci si interroga sulla presenza a scuola dei genitori e del loro ruolo negli organismi collegiali (spesso formale e schivato dai genitori stessi per altro percepiti dalla scuola contemporaneamente eccessivamente presenti e troppo assenti), mentre la cronaca ci sommerge di racconti drammatici di conflittualità pesanti. C’è chi invoca un ritorno al passato, ai tempi mitologici in cui il rispetto per gli insegnanti era un dato di fatto dimenticando, dei favolosi tempi antichi, tutti gli aspetti più deteriori, discriminatori ed escludenti. La verità è che invocare il passato è un esercizio inutile per una scuola in cui occorre invece occuparsi delle realtà presenti, di chi sono gli insegnanti, gli alunni e le famiglie oggi.

  • Diario di un maestro

    imgAll'inizio di ogni anno scolastico, si rinnova l'abitudine (quasi fosse un rito propiziatorio) di rivedere, con sommo diletto personale, lo sceneggiato televisivo "Diario di un maestro", prodotto nel 1972 da Mamma Rai, che all'epoca assolveva ad un'importante funzione pedagogico-culturale.

  • Disabili a scuola: un decreto che non convince

    imgLa riforma del sostegno agli alunni disabili non sembra nascere sotto una buona stella. La delega sul decreto attuativo della Legge 107/15, sulle nuove norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato, approvata sabato scorso dal CdM, contiene infatti una brutta sorpresa per i titoli di studio da assegnare agli alunni autistici e disabili.

  • Docere omnes: strategie didattiche per gli stili di apprendimento

    didattica cluod

    Nei precedenti due articoli su questa rivista Gli stili cognitivi e le loro caratteristiche (2013) e Progetto Nosce te ipsum: conoscere i propri stili di apprendimento (2014) ho illustrato quali sono gli stili di apprendimento e come poterli conoscere al fine di potenziare negli alunni l'apprendimento e lo studio. In questo terzo articolo si evidenziano le strategie didattiche che possono essere utilizzate per coinvolgere attivamente tutti gli stili di apprendimento degli studenti. Il titolo Docere Omnes è ispirato all'espressione del grande filosofo e pedagogista Giovanni Comenio (Iohannes Amos Comenius in latino, Jan Amos Komenskẏ in Ceco) omnes omnia docere, con la quale egli sosteneva che con metodi adeguati si potesse insegnare tutto a tutti.

  • Dove, come, quando: l’emergenza della scuola lontano da scuola

    scuola dadLa pandemia Covid-19 ha messo in crisi la concezione tradizionale di scuola come ambiente di apprendimento caratterizzato da prossimità e da pratiche e routine consolidate. Questo contributo prende in esame un segmento dell’istruzione che, per le sue caratteristiche, è stato particolarmente messo alla prova dalla durante i mesi del lockdown nella primavera 2020: la scuola primaria. In particolare, sono prese in considerazione alcune scuole primarie della città di Torino. Attingendo a materiali qualitativi ricavati da focus groups e da interviste agli insegnanti di ventidue scuole, sono tratteggiati i principali elementi di criticità e le strategie di affrontamento della situazione emergenziale messe in campo.

    The Covid-19 pandemic has undermined the traditional concept of school as a learning environment characterized by proximity and consolidated practices and routines. This contribution will examine a segment of education which, due to its characteristics, was particularly put to the test by primary school during the months of the lockdown in spring 2020. In particular, some primary schools in the city of Turin will be considered. Drawing from quality materials from focus groups and interviews with teachers of twenty-two schools, they will be outlined the main elements of critical issues and strategies of confrontation of the emergency situation that have been carried out.

  • E se Gesù fosse un matematico? Una proposta didattica

    matematica religioneIn molti hanno provato ad intrecciare la matematica e la religione: dall’analisi numerologica dei testi biblici alla dimostrazione logica dell’esistenza di Dio di Gödel o, seguendo il ragionamento di Paulos, della sua non esistenza (Cartocci, 2007; Amendola, 2015). Sul piano didattico, si è già argomentato sull’utilità di stabilire legami tra la matematica e la teologia, permettendo agli studenti di uscire da una logica conoscitiva compartimentale e di orientarsi, invece, verso un’organizzazione relazionale del sapere (Avellino, 2021). La proposta didattica presentata in questo articolo parte dal messaggio di Gesù di Nazareth, soprattutto quello parabolico, e ravvisa nei vari testi un sostrato matematico.

     

  • E-Learning Institute: ICOTEA, accreditato al MIUR e specializzato nella formazione docenti

    home icoteaI vari documenti dell’Unione Europea sull’educazione e sull’istruzione mettono in evidenza l’importanza, per i docenti, di una formazione continua che consenta alla scuola di tenere il passo con la società che cambia. Ad oggi, infatti, la formazione iniziale universitaria dei docenti non basta. Il problema lo si risolve investendo sulla formazione in servizio, così come traspare dai provvedimenti legislativi e normativi. Si pensi alla Legge sulla Buona Scuola che rende la formazione dei docenti per l’appunto obbligatoria. Le possibilità per accrescere la propria formazione professionale sono molte e, grazie alle nuove tecnologie digitali, è possibile seguire percorsi formativi in modalità e-learning. L’e-learning consente di studiare e di sostenere gli esami direttamente da casa, conciliando i tempi di studio con gli impegni di lavoro, di famiglia, ecc.

  • Educare al patrimonio culturale attraverso il gioco. Un'esperienza di educazione civica

    educazione civicaIl patrimonio artistico-culturale locale rappresenta l’identità storica di un territorio; tutelarlo e trasmetterlo alle generazioni che verranno è un diritto/dovere della comunità, a partire dalla scuola. L’articolo scaturisce da un’esperienza di Educazione Civica con bambini della classe quarte della scuola primaria ed offre alcuni spunti di riflessione per una approccio sistematico, nell’ambito dell’Educazione Civica, al patrimonio culturale quale catalizzatore dei valori identitari legati alla territorialità, in un sistema in rete fra musei, luoghi e agenzie educative.

  • Educare alla creatività con ed alle nuove tecnologie

    orologio

    Il Raspberry è un computer dalle ridottissime dimensioni che nasce con l’obiettivo di offrire al pubblico un dispositivo in grado di affiancare, alle tradizionali performances dei computer moderni, prestazioni discrete ad un costo contenuto. Soprattutto la presenza di una GPIO (general purpose input-output) consente l’interazione del dispositivo con il mondo reale, mediante la realizzazione di una pluralità di progetti, tutti differenti ed originali tra loro, che affascinano la comunità degli appassionati, come l'orologio parlante illustrato nella figura. Tra i valori educativi di questo approccio vi è quello di valorizzare gli oggetti, anche quando sono rotti o sembrano inutilzzabili.

  • Educare all’assertività attraverso la letteratura

    PinocchioL’articolo presenta un progetto di didattica inclusiva sviluppato durante un’esperienza di tirocinio nella scuola secondaria di I grado. Attraverso la lettura e l'interpretazione del romanzo "Le avventure di Pinocchio", è stato sviluppato un percorso interdisciplinare che ha integrato linguaggi verbali, grafici, musicali e digitali. L’esperienza ha favorito non solo la comprensione del testo e la riflessione sui ruoli sociali, ma, attraverso la partecipazione cooperativa e la valorizzazione dei talenti individuali, ha evidenziato come sia possibile sostenere l’alunno con disabilità nello sviluppo delle competenze sociali necessarie a distinguere i comportamenti negativi di prevaricazione e ad affrontarli in modo assertivo, grazie anche al supporto del gruppo dei pari.

  • Educare istruendo

    Lino Prennacopertina

    Educare istruendo
    Un'idea di scuola

    Ave, Roma, 2022
    pag. 112, 13 Euro

  • Educare le competenze interculturali: il modello delle tre C

    cross cultural competenceIn una società sempre più globalizzata, multiculturale e multietnica, ben rappresentata dalla eterogeneità delle aule scolastiche, è sempre più urgente una formazione degli studenti ad una visione più aperta ed interculturale del mondo, basata sull’empatia, la tolleranza e il rispetto delle diversità. L’articolo analizza le competenze interculturali, esaminando il modello delle 3 C e fornendo alcuni esempi da mettere in pratica nel contesto classe.

     

  • Educare nell’era dell’IA

    scuola AIViviamo una stagione di trasformazioni profonde in cui l’intelligenza artificiale, le neuroscienze e l’evoluzione della medicina stanno ridefinendo non soltanto il modo in cui apprendiamo, ma il modo stesso in cui concepiamo l’essere umano. Non siamo più di fronte a semplici innovazioni strumentali, bensì a mutamenti di paradigma che toccano la struttura della coscienza, la qualità dell’attenzione, la costruzione dell’identità.

    La scuola, che è il luogo istituzionale in cui una società si pensa e si progetta nel tempo, non può osservare da lontano questi cambiamenti come se fossero fenomeni esterni o neutri. Essa è chiamata a interpretarli, a orientarli e soprattutto a comprenderne le implicazioni antropologiche. In questo scenario diventa essenziale ripensare il rapporto tra natura e tecnica, tra biologia e cultura, tra sviluppo organico e ambienti artificiali. La questione non è semplicemente tecnologica, ma profondamente educativa. È in gioco il tipo di mente che stiamo contribuendo a formare.

  • Educazione Digitale - percorsi educativi gratuiti per la scuola

    imgLe iniziative scolastiche sono, da sempre, un tramite ideale per diffondere la conoscenza ed educare le nuove generazioni. Educazione Digitale (www.educazionedigitale.it) è una piattaforma fortemente innovativa, nata proprio per divulgare presso docenti, studenti e famiglie, operazioni didattiche, centrate su contenuti valoriali, promosse da Istituzioni pubbliche, realtà Associative e Aziende.

  • Educazione sentimentale a scuola

    imgLa proposta di legge ha cominciato il suo iter alla Camera il 27 giugno e porta la firma, tra gli altri, della deputata Celeste Costantino. Il progetto di legge, come riferisce la stessa parlamentare, nasce già nel 2013 dall'urgenza di intervenire sulla prevenzione delle diverse forme di violenza che oggi sono così frequenti.

  • Eduscopio, una guida per la scelta della scuola

    imgPer molti studenti italiani è quasi tempo di scegliere quale scuola frequentare il prossimo anno. Il MIUR, infatti, ha già diffuso la circolare che contiene le indicazioni per le iscrizioni online, che potranno essere fatte dal 22 gennaio prossimo al 22 febbraio 2016.