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Pratiche di inclusione

La rubrica riporta alcuni dei buoni esempi di progettazione didattica inclusiva realizzati nell'ambito del Corso di specializzazione sul sostegno dell'Università di Verona. Ogni articolo, oltre a illustrare il progetto realizzato durante il tirocinio, riporta anche un link che rinvia al prodotto multimediale elaborato a supporto del progetto.

  • Scritto da Giuliana Cezza, Bina Madeo
  • Categoria: Pratiche di inclusione
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Decostruire per ricostruire: un approccio integrato ai bisogni socio-relazionali a scuola

muroL'ambiente scolastico dovrebbe rappresentare un luogo privilegiato di crescita e inclusione, tuttavia per alcuni studenti può trasformarsi in uno spazio di profondo isolamento. Il fenomeno della "vigile solitudine" - quella condizione per cui un alunno risulta fisicamente presente in classe ma emotivamente distaccato, come racchiuso in una bolla invisibile - costituisce una sfida educativa che richiede approcci pedagogici mirati e sensibili. Questa esperienza di trasparenza sociale, dove lo studente si trova letteralmente "in mezzo agli altri" senza essere davvero visto o riconosciuto, può generare sofferenza profonda e cristallizzare la percezione della propria diversità come elemento di esclusione piuttosto che di arricchimento. È proprio dall'osservazione di questa dinamica relazionale che è nato il progetto "Abbatti-AMO il MURO".

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  • Scritto da Monica Nodari, Simona Agostini
  • Categoria: Pratiche di inclusione
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Educare all’assertività attraverso la letteratura

PinocchioL’articolo presenta un progetto di didattica inclusiva sviluppato durante un’esperienza di tirocinio nella scuola secondaria di I grado. Attraverso la lettura e l'interpretazione del romanzo "Le avventure di Pinocchio", è stato sviluppato un percorso interdisciplinare che ha integrato linguaggi verbali, grafici, musicali e digitali. L’esperienza ha favorito non solo la comprensione del testo e la riflessione sui ruoli sociali, ma, attraverso la partecipazione cooperativa e la valorizzazione dei talenti individuali, ha evidenziato come sia possibile sostenere l’alunno con disabilità nello sviluppo delle competenze sociali necessarie a distinguere i comportamenti negativi di prevaricazione e ad affrontarli in modo assertivo, grazie anche al supporto del gruppo dei pari.

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  • Scritto da Mariapaola Albini, Monica Astuto, Isabella Bergamini
  • Categoria: Pratiche di inclusione
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Letteratura accessibile: strategie per l'insegnamento dei Promessi Sposi nella scuola secondaria

Come avvicinare gli studenti ai grandi classici della letteratura, trasformando quello che spesso viene percepito come un ostacolo in un'opportunità di crescita condivisa? Il progetto "I Promessi Sposi – Le Avventure di Renzo e Lucia" propone una strada concreta e sperimentata in aula, che integra cooperative learning, tecnologie digitali e Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) per rendere il capolavoro manzoniano accessibile e coinvolgente per ogni studente della classe. L'esperienza didattica si basa su un approccio multimodale che valorizza i diversi stili di apprendimento attraverso canali comunicativi multipli: le immagini e i fumetti supportano la comprensione narrativa, la musica e le audio-narrazioni facilitano la memorizzazione e l'identificazione emotiva, mentre le tecnologie digitali permettono un'interazione attiva con i contenuti. 

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  • Scritto da Antonio Lanzillotti, Bina Madeo, Elisa Garieri
  • Categoria: Pratiche di inclusione
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Note di cambiamento: una metamorfosi musicale tra inclusione, parole e tecnologie

musicaL'inclusione scolastica rappresenta un processo complesso e dinamico che si fonda sulla creazione di contesti relazionali ed educativi in cui ogni alunno possa sentirsi accolto e valorizzato. Il presente contributo illustra l'esperienza del progetto "Metamorfosi... musicale", un intervento didattico-educativo che ha posto al centro la costruzione di relazioni significative tra pari, l'attenzione personalizzata alle specificità individuali e l'utilizzo della musica come linguaggio universale e strumento di mediazione interdisciplinare. La musica, con le sue caratteristiche di accessibilità e universalità comunicativa, si è dimostrata uno strumento efficace per favorire l'inclusione e promuovere il successo formativo di tutti gli studenti. L'esperienza è stata condotta in un ambiente scolastico particolarmente accogliente, dove un alunno con Sindrome di Costello ha potuto partecipare attivamente ai processi di apprendimento, trovando nella collaborazione dei compagni e nella creatività collettiva gli strumenti necessari per superare le barriere e raggiungere gli obiettivi educativi prefissati.

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