- Categoria: Ricerche sulla disabilità
Il cane come mediatore educativo nell’esperienza di pet-therapy con soggetti affetti da disabilità intellettiva - Strutturazione dell’intervento
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Strutturazione dell'intervento
PRIMA FASE
Nella prima fase si costruisce il rapporto con il cane. L'educatore è l'elemento tranquillizzante e rassicurante nell'approccio iniziale, mentre il conduttore, secondo le reazioni del ragazzo, decide i rapporti di vicinanza-lontananza con il cane.

SECONDA FASE
Nella seconda fase, dopo aver realizzato il progetto di Pet-Therapy, il conduttore prepara il cane ai livelli richiesti secondo gli obiettivi prefissati ed interagisce con il ragazzo. L'educatore resta sullo sfondo. E' la fase più delicata dove si costruiscono i livelli di interazione tra cane e ragazzo.

TERZA FASE
Nella terza fase del progetto il cane è consegnato alla famiglia. Ora il cane è sia in famiglia, sia nel contesto quotidiano istituzionale come il C.S.E.. E' l'educatore che utilizzerà il cane nel raggiungimento degli obiettivi prefissati, mentre in famiglia si vivranno gli aspetti più ludici.

