Stop the genocide poster

A+ A A-

Vivere di scuola

  • Scritto da Laura Alberico
  • Categoria: Vivere di Scuola

Il mio registro rivestito di stelle

imgTra cartaceo e digitale è passato anche questo anno scolastico. Ho voluto rinnovare l'aspetto del registro personale foderandolo di stelle, una carta natalizia senz'altro fuori tempo ma che forse ha la pretesa di far trasparire la luce del rinnovamento e del cambiamento. Si, perchè nel calderone dei progetti e dei percorsi didattici, emergono ogni anno le difficoltà di adattare e modellare i contenuti educativi a una realtà molto complessa e variegata che rivela esigenze e attenzioni sempre più impellenti.

Leggi tutto …

  • Scritto da Patrizia Marchegiani
  • Categoria: Vivere di Scuola

Ma a che serve quell’ora di Religione a scuola?

OraReligioneSono in sala professori e ascolto colleghi scagliarsi con una certa aggressività contro l'"inutile ora di religione": "Sarebbe molto più opportuna e utile un'ora di matematica o di grammatica in più!", “E poi resta che, comunque, l’insegnamento della religione cattolica a scuola è qualcosa di fortemente discriminatorio nei confronti dei sempre più numerosi alunni musulmani e di altre religioni”.
Mi pare stupido e assolutamente miope quello che stanno affermando, ma non rispondo. C’è nell’aria troppo pregiudizio e troppa concitazione, perché si possa dialogare serenamente e ci si possa confrontare con serietà.
Prendo, quindi, il mio registro in silenzio, mi defilo da lì ed entro nella mia classe, una seconda media.

Leggi tutto …

Un ricordo di Gianfranco Zavalloni

Zavalloni G 300x300Ci sono delle persone che incontri casualmente nel tuo cammino e lasciano un segno indelebile e che t’insegnano, con il loro esempio e le loro qualità, più delle centinaia di libri che hai letto o degli insegnamenti che hai ricevuto in tanti anni di studi. A me è successo con Gianfranco Zavalloni.

Leggi tutto …

  • Scritto da Laura Alberico
  • Categoria: Vivere di Scuola

I dieci comandamenti dell'insegnante

polyaGeorge Polya (1887-1985) è stato un matematico ungherese. Lavorò su una grande varietà di argomenti matematici come  le serie, la  teoria dei numeri,  il calcolo combinatorio e la probabilità.

Ecco i suoi "comandamenti" per chi si dedica all'insegnamento:

1 - Abbi interesse per la tua materia

2- Conosci la tua materia

3 - Conosci i modi secondo i quali si impara: il miglior modo di imparare qualsiasi cosa è di scoprirla da soli

4 - Cerca di leggere sul viso degli studenti, cerca di capire le loro aspettative e le loro difficoltà; mettile al loro posto

5 - Dai loro non soltanto informazioni, ma anche "saper-come", attitudini mentali, abitudine al lavoro metodico

6 - Fai loro imparare ad indovinare

7 - Fai loro imparare a dimostrare

8 - Cerca quegli aspetti del problema in questione che possono essere utili per i problemi futuri, cerca di mettere in evidenza lo schema generale che sta dietro la situazione concreta presente.

9 - Non rivelare subito tutto il tuo segreto, fallo indovinare dagli studenti prima di dirlo, fa loro scoprire da soli quanto è possibile

10 - Suggeriscilo, non forzarlo.

 

Fonte:  La scoperta matematica, vol.II, Feltrinelli, 1967