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Vivere di scuola

  • Scritto da Helga Dentale
  • Categoria: Vivere di Scuola

Il corpo è un narratore di storie: valorizzare il linguaggio non verbale nella didattica

atelier fiaba

Il corpo è spesso assente nella didattica. Bambini seduti per ore ai banchi, una forte carenza di percorsi educativi incentrati sul linguaggio non verbale. Già alla scuola dell’infanzia ma ancora più alla scuola primaria l'insegnamento si rivolge quasi esclusivamente alla “testa” del bambino, è considerato unicamente un processo cognitivo. Il bambino ha bisogno invece di essere considerato nella sua globalità: corpo, emozioni e mente agiscono insieme nella costruzione di un pensiero, nell’elaborazione di un’emozione. Valorizzare il corpo come strumento espressivo è possibile attraverso percorsi didattici incentrati sul linguaggio non verbale: attività di movimento creativo, giochi teatrali corporei, mimo, pittura gestuale.

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  • Scritto da Laura Alberico
  • Categoria: Vivere di Scuola

Il volto dell'insegnante sfregiato da un alunno a Caserta

imgE' accaduto a Caserta: un alunno di 17 anni sfregia il volto di un'insegnante con il coltello. Proviamo a farne una lettura oltre il fatto di cronaca.

Il clima di violenza gratuita sparge nella nostra società i semi di un sordo rancore e aggressività repressa, le armi di una guerra senza nome che esplode come una diaspora contaminando le idee, i pensieri di giovani e adulti intrappolati in una rete di incomunicabilità e insofferenza.

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  • Scritto da Redazione
  • Categoria: Vivere di Scuola

Sono un ragazzo

alunno

Sono un ragazzo.
Vengo a te mio insegnante.
Ti porto un sussurro.
Riesci a udirne la poesia?

Sono un ragazzo.
Vengo a te mio insegnante.
Mi dirai cosa pensare,
o mi mostrerai come farlo?
Mi insegnerai le risposte oppure la magia del porre buone domande?

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  • Scritto da Laura Alberico
  • Categoria: Vivere di Scuola

Colori di fine anno scolastico

coloriTempo di esami e di bilanci, di riflessioni e di ripensamenti, in una estate che tarda ad arrivare e si nasconde forse per paura di essere violata e posseduta senza riserve. I ragazzi sembrano abbastanza sicuri, salutandoli ho accarezzato qualcuno e ho sentito con stupore l'inizio di una barba invisibile agli occhi ma già pronta a maturare con gli ormoni che esplodono in corpi ancora goffi e disarmonici.

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