- Scritto da Helga Dentale
- Categoria: Vivere di Scuola
Il corpo è un narratore di storie: valorizzare il linguaggio non verbale nella didattica

Il corpo è spesso assente nella didattica. Bambini seduti per ore ai banchi, una forte carenza di percorsi educativi incentrati sul linguaggio non verbale. Già alla scuola dell’infanzia ma ancora più alla scuola primaria l'insegnamento si rivolge quasi esclusivamente alla “testa” del bambino, è considerato unicamente un processo cognitivo. Il bambino ha bisogno invece di essere considerato nella sua globalità: corpo, emozioni e mente agiscono insieme nella costruzione di un pensiero, nell’elaborazione di un’emozione. Valorizzare il corpo come strumento espressivo è possibile attraverso percorsi didattici incentrati sul linguaggio non verbale: attività di movimento creativo, giochi teatrali corporei, mimo, pittura gestuale.

E' accaduto a Caserta: 
Tempo di esami e di bilanci, di riflessioni e di ripensamenti, in una estate che tarda ad arrivare e si nasconde forse per paura di essere violata e posseduta senza riserve. I ragazzi sembrano abbastanza sicuri, salutandoli ho accarezzato qualcuno e ho sentito con stupore l'inizio di una barba invisibile agli occhi ma già pronta a maturare con gli ormoni che esplodono in corpi ancora goffi e disarmonici.