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  • Categoria: Monografie

Cronopedagogia: tempo e spazio, dimensioni educative - Cronopedagogia

L'efficacia educativa parte dall'ascolto dei tempi e della storia (spazio) della persona, è un ascolto non emotivo, non ideologico ma etico, in quanto la persona è valore.
Dunque si può parlare di cronopedagogia che "educa non per concetti, ma per storie".
Una pedagogia che mette in primo piano il tempo, favorisce la processualità dello sviluppo percettivo, cognitivo, motivazionale e comportamentale della persona; imposta l'azione educativa come relazione d'aiuto che sostiene l'originalità e l'unicità del soggetto senza creare gerarchia; determina relazioni autentiche, profonde, che segnano positivamente e danno significato all'esistenza,in quanto sprigionano umanità professionalità impegno e benessere, se non ossessionati dalla fretta.
La cronopedagogia è un invito a rallentare l'accelerazione esponenziale della modernità, basata sul consumo insostenibile di risorse ormai finite, sulla competizione arrogante, violenta e rapace, per aprirsi a vivere il cambiamento antropologico di cui l'umanità ha urgente bisogno.

All'uomo competitivo e individualista di oggi, frutto del sistema economico-finanziario dominante, non si può chiedere di essere altruista e collaborativo se non si struttura un nuovo modello socio culturale; un sistema che valorizzi il tempo e spazio personale come dimensioni educative da cui far nascere una persona positiva e ottimista nella prospettiva che indica di Bonneffer: "l'essenza dell'ottimismo non è guardare al di là della situazione presente, ma è una forza vitale interiore, la forza di sperare quando gli altri si rassegnano, la forza di sopportare gli insuccessi che nasce dal percepire se stesso, il proprio tempo e il proprio spazio, significativo nella società".

Ai genitori, agli insegnanti agli educatori un invito considerare il tempo e lo spazio come strumenti educativi che generano fiducia in se stessi e nel futuro.

 


Autore: Chiara Scazziota, psicopedagogista, opera nell'Osservatorio delle Dipendenze dell'Aziensda Sanitaria di Cosenza.


copyright © Educare.it - Anno XII, N. 8, luglio 2012