- Scritto da Luciano Pasqualotto
- Categoria: Adolescenza e disagio giovanile
Non è un paese per giovani: 4 fattori di esclusione sociale
L’assottigliamento della popolazione giovanile che sbilancia l’età media del Vecchio Continente verso la senescenza, nel nostro Paese si acuisce di problematicità per la mancanza di diffuse opportunità di lavoro, di inserimento sociale, di impegno civile e politico. L’articolo analizza il fenomeno mettendo in luce quattro fattori che contribuiscono, spesso involontariamente, ai processi di marginalizzazione dei giovani nella società.

Continuamente alle prese con il loro smartphone, fruitori quasi voraci di applicazioni di instant messaging, incapaci perfino di studiare senza essere connessi alla Rete, gli adolescenti di oggi colpiscono per la familiarità che intrattengono con le nuove tecnologie e per la centralità che nella loro vita hanno la comunicazione online e i social network. Chi sono i nostri adolescenti? Come vivono le emozioni, i sentimenti e la sessualità, in un tempo che sembra privilegiare la comunicazione virtuale? E gli adulti cosa sanno di loro? L’articolo si addentra con taglio pedagogico in tali questioni cercando di offrire alcune risposte.
Le forme di prepotenza che vedono protagonisti bambini e ragazzi di tutte le età sono in aumento e ancora oggi non vengono attuate sufficienti strategie di fronteggiamento di tali problematiche.