- Scritto da Bruno Lorenzo Castrovinci
- Categoria: Didattica
Robotica educativa: quando il coding diventa pensiero
Un bambino di sei anni può avere ancora una lettura esitante, confondere alcune lettere e aver bisogno di tempo per comprendere una consegna scritta, ma essere già capace di costruire una sequenza di azioni, prevederne il risultato e correggerla quando qualcosa non funziona. È proprio su questa capacità che si fondano le prime esperienze di robotica educativa nella scuola primaria, nelle quali programmare non significa scrivere righe di codice, ma organizzare il pensiero attraverso simboli, movimenti e relazioni spaziali.

Lo sviluppo dell’Intelligenza artificiale (IA) sta portando grandi cambiamenti non solo in ambito tecnologico e sociale, ma anche educativo. I sistemi di IA generativa (ChatGPT, Gemini, Copilot, etc) stanno trasformando i contesti educativi, apprendo le nuove generazioni a numerose possibilità di apprendimento diverse da quelle del passato (Messina, 2024). Come per ogni evoluzione tecnologica, è necessario che studenti e studentesse siano edotti sul buon uso di questi sistemi e ne valutino le implicazioni etiche. Per aiutarli in questo processo si è pensato di svolgere alcune lezioni, nell’ambito del corso di IRC, sulle sfide etiche poste dall’intelligenza artificiale all’interno di una più ampia unità didattica di apprendimento sul rapporto tra religione e scienza (Avellino, 2021).
In un tempo in cui la scuola rischia di appiattirsi su logiche performative e standardizzanti, il laboratorio emerge come pratica pedagogica che rimette al centro la persona e la sua esperienza. Non è solo metodo, ma dispositivo politico e poetico: un luogo di resistenza educativa, che accende il desiderio di conoscere e convivere. Il saggio esplora il laboratorio educativo secondo questa accezione, come spazio generativo in cui relazione, immaginazione e narrazione si intrecciano per promuovere un apprendimento autentico, trasformativo e inclusivo.
Le competenze del XXI secolo, definite dal World Economic Forum come abilità chiave per il successo nel mondo contemporaneo, includono collaborazione, creatività, risoluzione dei problemi, nonché qualità caratteriali come perseveranza, curiosità e iniziativa. L'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) ha sottolineato che queste competenze assumono un ruolo sempre più cruciale in un mondo in cui le abilità tecniche e ripetitive possono essere facilmente automatizzate grazie all'avvento dell'intelligenza artificiale, della robotica e delle tecnologie avanzate.