Stop the genocide poster

A+ A A-

Il secolo breve: tutto in 140 caratteri

img"L'universo delle idee è infinito, ma la durata vitale e culturale del loro uso e consumo è sempre più ristretta. Il valore del tempo si è disciolto in 140 caratteri, nel vuoto dell'attesa, nella cultura dell'ultimo minuto". Questo è il secolo breve secondo Bruno Giussani, direttore europeo di TED.

Leggi tutto …

Homework tutor per i DSA

fotoCon l'acronimo DSA ci riferiamo ai disturbi specifici dell’apprendimento. Scrivo al plurale perché si tratta di un gruppo eterogeneo di disturbi, che riscontrano significative difficoltà nell'acquisizione e nell'uso di abilità di ascolto, nell'espressione orale, nella velocità di lettura e nella correttezza, nel ragionamento logico e matematico. Se si conoscessero le cause, avremmo già i rimedi, ma la momento si parla di disfunzioni del sistema nervoso centrale.
In parole povere, questo disturbo riguarda un gap che potrebbe essere facilmente colmabile se conosciuto in tempo e dovutamente trattato.

Leggi tutto …

Il 20 giugno, piazza San Giovanni e Nilde Iotti. Per l'educazione di genere nelle scuole, subito

iottiIl 20 giugno piazza San Giovanni a Roma si è riempita allo slogan di “stop gender nelle scuole” e contro il riconoscimento dei diritti civili alle coppie omosessuali. Quei discorsi, quei cartelli, ci dicono precisamente quanto sia urgente l'introduzione dell'educazione di genere nelle scuole italiane, quanto occorra mobilitarsi per diffondere e approfondire contenuti altrimenti stravolti e manipolati da chi invoca lo spauracchio del “gender” come un “nuovo totalitarismo”, nascondendo dietro queste espressioni volontà e intenti politici o religiosi.

Leggi tutto …

Studenti delle medie spiegano la prevenzione dei rischi con una App

logoEducare i ragazzi delle scuole perché diventino a loro volta promotori della cultura della prevenzione verso i propri coetanei e il proprio territorio. È l’idea alla base del concorso “Comunic-Azioni antirischio”, promosso dal Forum ANIA – Consumatori. Ad aggiudicarsi il primo premio è stata una scuola media di Carnate (MB), che ha realizzato una App per dispositivi mobili, pensata per segnalare i rischi presenti sul proprio territorio. Secondo posto per gli studenti di Lamporecchio (PT) e terza piazza per quelli di Brivio (LC), che hanno realizzato rispettivamente uno striscione e un video dedicati alla prevenzione dei rischi.

Leggi tutto …