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La pedagogia delle 3 A. Una memoria di Alain Goussot

goussotIl 26 marzo 2016 è improvvisamente scomparso Alain Goussot. Docente di pedagogia speciale presso l’Università di Bologna, filosofo ed educatore particolarmente attento alle problematiche della diversità, dell’inclusione e dell’integrazione - sia in ambito scolastico che sociale - ha lasciato, con i suoi scritti, una testimonianza importante sul significato della relazione educativa.

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Una app gratuita per i DSA

dsaNasce la nuova applicazione gratuita per i Disturbi Specifici dell'Apprendimento. L’app è divisa in tre diverse sezioni: famiglie, insegnanti, attività e giochi. DSA può essere consultata dalle famiglie per imparare a riconoscere nei propri figli i segnali che possono identificare precocemente una difficoltà legata all’apprendimento. L’app approfondisce l’itinerario diagnostico, gli aspetti psicologici, il percorso terapeutico e, inoltre, offre la possibilità di conoscere gli strumenti di sostegno economico messi a disposizione dalla previdenza sociale come l’indennità di frequenza.

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In aumento la depressione tra i giovani

Il recente studio pubblicato sull'European Journal of Neuropsychopharmacology, definito preoccupante dall'OMS, rivela un aumento del 40% negli ultimi sette anni di consumo di psicofarmaci in cinque paesi occidentali: Usa, Gran Bretagna,Germania, Danimarca e Olanda. I maggiori incrementi si sono registrati nelle fasce d'età tra i 10 e 14 anni e tra i 15 e i 19 anni e i farmaci più utilizzati sono quelli a base di citalopram, fluoxetina e sertralina. La tendenza è mondiale anche se meno marcata nei Paesi mediterranei come l'Italia.

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Il ruolo dei nonni nel sistema familiare

nonniI diversi legami di attaccamento che si instaurano tra un bambino e coloro che si prendono cura  di lui (caregivers) sono da considerare in maniera integrata all'interno di una rete di relazioni. In particolare, nella crescita dei piccoli, i nonni rappresentano figure fondamentali. Numerosi studi individuano nel legame nonno-bambino un "fattore protettivo" per entrambi, a condizione che i nonni non si sostituiscano arbitrariamente alle figure genitoriali, ma collaborino allo sviluppo fisico ed emozionale del bambino, non siano tesi a sostituire le superare pratiche genitoriali. A loro si chiede, semmai, una competenza sulle norme di sicurezza ed, eventualmente, un aggiornamento sull'alimentazione infantile, la puericultura, la pegagogia, gli aspetti socio-educativi.

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