- Categoria: Monografie
- Scritto da Daniela Pasqualini
L’educazione come visione utopica del mondo
L’articolo propone una riflessione sul significato attribuito all’educazione in ordine alla formazione dell'uomo. Analizzando modelli educativi opposti comparsi lungo la storia, si mostra come da sempre l’educazione sia stata utilizzata per trasmettere il sistema di valori dominante. La questione si apre sul presente, dove la liquidità dei legami e l’incertezza diffusa sembra alimentare una visione distopica del futuro. La tesi sostenuta è che sia possibile quanto necessario costruire una visione utopica dell’educazione a partire dai valori che oggi appaiono irrinunciabili.
Educare: un termine sempre discusso
In ambito pedagogico è attiva, anche se in modo intermittente, una polemica sulla natura del termine educazione: polemica che nel corso del tempo si è placata di fronte all’interpretazione di un generico "tirar fuori" (ex-ducere) inteso come metafora del far nascere. Allo stesso modo il parallelismo con la Scienza Filosofica e la maieutica socratica, capaci di trarre fuori il pensiero, la capacità di comprendere e generalizzare che si origina dall’educazione al ragionamento, è stato un efficace antidoto all’idea di educazione come semplice trasmissione di buone maniere. Eppure, anche l’educazione alle buone maniere sottende l’esistenza e l’individuazione di "cattive maniere", cioè prevede un modello di base a cui tendere, a cui far riferimento, ritenuto giusto in opposizione a un modello giudicato sbagliato. Proprio l’individuazione di tale modello si presta a riflessioni pedagogiche, qualunque sia il termine adottato per indicare l’azione educativa: infatti, parlando di formazione all’autonomia, è necessariamente sotteso un modello di autonomia; formare alla libertà è possibile solo prefigurando i margini di tale libertà.
In ogni tempo la pedagogia ha avuto bisogno di un modello ideale (o ancorato al mondo reale e contingente), di una weltanschauung, cioè una visione del mondo. Solo in riferimento a questo sistema di valori le scienze dell’educazione hanno individuato un indirizzo verso cui formare l’uomo.
Dunque, nel concetto di “educazione” c’è il fondamentale sistema di valori che una società ritiene fondante e pertanto degno di diventare il fine ultimo del processo educativo. La weltanschauung cambia, è qualcosa di vivo e ogni pedagogia storicamente inquadrabile ha fatto riferimento a un proprio sistema di valori legato non solo alla cultura, ma al contesto, al tempo, all’economia, alla politica.
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Autrice: Daniela Pasqualini, laureata in Scienze pedagogiche, è docente di ruolo nella scuola Secondaria Superiore. Si occupa di didattica dell’arte, pedagogia speciale e formazione multimediale, nel cui ambito ha svolto attività di docenza presso l’Accademia Ligustica di Genova, l’Accademia di Belle Arti di Firenze e la Facoltà di Lettere dell’Università di Firenze.
copyright © Educare.it - Anno XIX, N. 3, marzo 2019

