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Giovani impegnati nello sport, lontani dalle droghe...

I giovani adolescenti che praticano sport, anche a livello agonistico, ricorrerebbero con meno frequenza all’uso di sostanze rispetto ai coetanei. Uno studio condotto dai ricercatori del Center of Alcohol Studies in New Jersey ha esaminato i fattori che possono favorire o frenare il consumo di cannabis negli adolescenti, confrontando il profilo di rischio dei giovani atleti, maschi e femmine, con quello dei coetanei che non praticano sport.

Tra i principali fattori di rischio esaminati, la ricerca di sensazioni forti, uno stato d’animo ansioso o depresso, la percezione normativa dell’uso di cannabis, l’influenza sociale del gruppo di riferimento e lo stress legato alle performance per i giovani sportivi.

L’indagine ha coinvolto studenti delle scuole superiori distinti in due gruppi: circa 400 atleti e circa 500 coetanei che non praticano sport. I risultati dello studio hanno confermato che il consumo di cannabis è meno diffuso nei giovani atleti rispetto ai coetanei dello stesso sesso, e che la frequenza d’uso di cannabis negli atleti è minore rispetto a quella dei coetanei che non praticano alcuna attività sportiva. Alcuni fattori di rischio come la ricerca di sensazioni forti e l’uso di sigarette nell’ultimo anno sono associati all’uso di cannabis sia nei maschi che nelle femmine di entrambi i gruppi di studenti. Altri fattori, invece, come la ricerca del piacere derivante dall’uso ("mi piace la sensazione", "è divertente") raggiungono un punteggio tre volte superiore nei giovani sportivi, maschi e femmine, indicando come l’uso a scopo ricreativo rappresenti una motivazione particolarmente significativa per gli atleti.

Fonte: Buckman JF, Yusko DA, Farris SG et Al., Risk of Marijuana Use in Male and Female College Student Athletes and Nonathletes, Journal of Studies on Alcohol and Drugs, July 2011-